AL VIA LA FUSIONE TRA COPROB S.C.A. E ITALIA ZUCCHERI S.P.A


BOLOGNA 18 OTTOBRE È stato sottoscritto l’atto di fusione tra COPROB S.C.A, unico produttore cooperativo italiano di zucchero, e Italia Zuccheri S.p.A., società controllata al 100% da COPROB S.C.A. L’incorporazione di Italia Zuccheri S.p.A. in COPROB S.C.A ha lo scopo di concentrare in un’unica entità giuridica l’intero ramo zucchero del Gruppo.La fusione avviene a seguito delle autorizzazione favorevoli da parte del Consiglio di Amministrazione e dall’Assemblea dei Soci di Italia Zuccheri S.p.A. avvenute, rispettivamente, in data 21 aprile e 19 maggio, e al parere positivo espresso dal Consiglio d’Amministrazione di COPROB il 4 maggio scorso e dall’Assemblea Generale dei Soci il 17 giugno scorso.COPROB andrà ad assorbire lo stabilimento produttivo di Pontelongo, il deposito logistico di zucchero di Argelato, gli ex zuccherifici di Finale Emilia e Porto Viro, i marchi di titolarità e le partecipazioni di Italia Zuccheri S.p.A.. “Attraverso questa fusione – commenta il Presidente di COPROB, Claudio Gallerani –, che porta al conseguente allargamento della base sociale nei territori dove opera Italia Zuccheri, con principale riferimento alla Regione Veneto, si andrà a consolidare la vocazione mutualistica di COPROB. Oggi il nostro Gruppo completa un complesso progetto di riorganizzazione rafforzando la dimensione cooperativa nel settore bieticolo-saccarifero italiano”.Sul piano operativo, l’accordo permette, inoltre, di ottimizzare la gestione amministrativa, finanziaria e logistica del Gruppo, eliminando duplicazioni di costi operativi e di quelli relativi ai servizi.“Grazie a questa operazione straordinaria – afferma il Direttore Generale di COPROB, Stefano Montanari – COPROB va a consolidare il proprio ruolo di capogruppo e unico interlocutore a livello di Gruppo nei confronti di terzi interessati direttamente o indirettamente al settore bieticolo-saccarifero nazionale”.Gli effetti contabili e fiscali della fusione decorreranno dal 1° gennaio 2011, mentre gli effetti giuridici decorreranno dal 1° dicembre 2011.

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