PREMIO SAMP 2012 L’industria incontra l’arte


BOLOGNA 18 GENNAIO Premio SAMP atto terzo. Si prepara a tornare in scena sotto le Due Torrila mostra “summa” delle migliori opere del concorso di pittura e fotografia rivolto ai giovani talentiartistici, promosso dal Gruppo Samp – azienda bolognese del comparto meccanico dello storicoGruppo Industriale Maccaferri – in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna.E’ in programma per il 19 gennaio, a Bologna, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti lacerimonia di premiazione delle opere vincitrici della terza edizione del Premio Samp – L’industriaincontra l’arte – che grazie alla sua recente ma significativa storia e alla forza di un’identità cosìprecisa, si è ritagliato un bel posto al sole nel panorama artistico italiano.Tutto ha avuto inizio con un bando che ha chiamato a raccolta studenti e diplomatidell’Accademia su una nuova operazione culturale. Nel 2006 si era chiesto un lavoro sugliingranaggi, nel 2008 i giovani artisti sono stati chiamati a creare opere d’arte con prodottiindustriali, cavi e fili. Insomma, per le prime due edizioni i giovani artisti hanno espresso le lorofacoltà creative interpretando poeticamente i prodotti dell’industria Samp. Elemento di novità diquest’anno, l’invito a produrre un progetto anziché un’opera finita. Una parete bianca di 7 metri dialtezza per quasi 5 di larghezza a disposizione dei giovani artisti, come ulteriore stimolo alla lorocreatività. Infatti, l’opera giudicata vincitrice tra i progetti a tecnica libera proposti, verrà realizzata“site specific” nella hall della nuova sede del Gruppo SAMP di Bentivoglio (BO) e verrà inaugurataentro Maggio 2012. «Un’opera – sottolinea Enrico Maria Davoli docente di storia della decorazionee membro della commissione del premio, nella prefazione del catalogo della mostra – che verràrealizzata come parte integrante della sede aziendale e i risultati dell’operazione sarannoimmediatamente e completamente visibili, senza quei margini di ripensamento, di discrezionalitàche un dipinto, una fotografia o una scultura mobile, per loro natura, consentono a chi devedeciderne la collocazione. Una formulazione del concorso, segno dei tempi, una cartina altornasole della congiuntura attuale». Cui fa eco, l’introduzione al catalogo di Carlotta Pesce –consulente d’arte contemporanea e anche lei membro della commissione – sottolineando quanto«l’arte diventi parte integrante della quotidianità dell’azienda offrendo un esempio dimecenatismo culturale ripensato in chiave moderna».Il 19 gennaio saranno presentate le opere vincitrici e dunque ufficializzati i nomi dei vincitori, a cui siaggiungerà il taglio del nastro della mostra collettiva delle opere della terza edizione (aperta alpubblico fino alla chiusura di ArteFiera-Art First di cui è parte attiva della proposta OFF). Inoltre, conapertura straordinaria, sabato 28 gennaio, l’esposizione sarà visitabile fino a mezzanotte inoccasione di Art White Night. La mostra sarà accompagnata da un catalogo dedicato.

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