Il Cda di IMA approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012


bologna 16 maggio Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunito sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2012.Il Gruppo IMA ha chiuso il primo trimestre del 2012 con ricavi consolidati a 145 milioni di euro con un contributo del Gruppo Corazza non consolidato nel primo trimestre 2011, pari a 24,4 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 95,5 milioni al 31 marzo 2011. Il margine operativo lordo (EBITDA) è salito a 11,2 milioni di euro (-0,4 milioni al 31 marzo 2011), il risultato operativo (EBIT) a 6,7 milioni di euro (-3,9 milioni al 31 marzo 2011) e il risultato prima delle imposte a 4,7 milioni di euro (-6,5 milioni al 31 marzo 2011). Il contributo del Gruppo Corazza è stato pari a 2,1 milioni di euro a livello di margine operativo lordo (EBITDA), 1,0 milioni di euro di risultato operativo (EBIT) e 0,9 milioni di euro di risultato ante imposte.In forte crescita anche il portafoglio ordini consolidato che ha raggiunto 420,2 milioni di euro (rispetto ai 340 milioni al 31 marzo 2011) grazie alla finalizzazione di numerose trattative nei core business del Gruppo (farmaceutico e food) con un apporto del Gruppo Corazza pari a 39,9 milioni di euro.I positivi risultati del primo trimestre e l’elevata consistenza del portafoglio ordini consolidato al 31 marzo 2012 unitamente all’andamento degli ordinativi nel mese di aprile, ci consentono di confermare le nostre previsioni di un esercizio in ulteriore crescita per IMA. Per l’esercizio 2012 il Gruppo IMA stima ricavi a circa 700 milioni di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) a circa 95 milioni di euro. Nel commentare l’andamento del Gruppo al 31 marzo Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “Nel primo trimestre 2012 il Gruppo ha ottenuto risultati eccellenti grazie all’andamento favorevole delle vendite di macchine automatiche verso i settori di riferimento. I risultati del primo trimestre hanno confermato il sostenuto trend di crescita dei business del Gruppo (farmaceutico e food) in tutte le aree geografiche in cui IMA opera. Siamo molto soddisfatti dell’andamento del Gruppo nei primi tre mesi sia in termini di ricavi sia di margini, a conferma della validità delle scelte strategiche e degli investimenti intrapresi nel corso degli ultimi due anni. Per il 2012 – ha concluso il Presidente di IMA – stimiamo una crescita dei ricavi e dei profitti come già annunciato in occasione della comunicazione dei risultati dell’ultimo bilancio, grazie all’elevata consistenza del portafoglio ordini al 31 marzo che conforta le nostre prospettive di crescita a lungo termine”. Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione nella IMA S.p.A. della società interamente controllata Zanchetta S.r.l., specializzata nella produzione di macchine automatiche per il dosaggio di prodotti farmaceutici.

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