Tecnopolo, recupero ex Manifattura Tabacchi: oggi avviata la valutazione dei progetti realizzati dagli studi selezionati


bologna 16 marzo Sono 10 gli studi di architettura selezionati per la riqualificazione ed il recupero funzionale dell’ex Manifattura Tabacchi, per la realizzazione del Tecnopolo di Bologna. Questa mattina, in seduta pubblica, presso gli uffici della Regione Emilia-Romagna a Bologna sono state aperte le buste con i progetti, tra i quali la giuria dovrà scegliere il vincitore. L’iter per riqualificare l’area ex Bat prosegue ora con la valutazione del progetto vincente, che avverrà entro due mesi.«Prosegue il percorso per riqualificare l’area della ex Manifattura Tabacchi. Quello di oggi è un passo fondamentale, per avviare l’ultima fase dell’iter di selezione per il progetto. Hanno partecipato i più importanti studi nazionali e internazionali di architettura», ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli.Al concorso hanno partecipato, complessivamente, oltre cento imprese di architettura divise in sessanta raggruppamenti. Tra questi quelli selezionati sono: Office for Metropolitan Architecture di Rotterdam; David Chipperfield Architects Ltd di Londra; Massimiliano e Doriana Fuksas Design di Roma; M.B.M. Arquitectes di Barcellona; Wilkinson Eyre Architects di Milano; Von Gerkan Marg und Partner-Gmp di Amburgo; Antonio Citterio Patricia Viel and Partners Srl di Milano; Boris Podrecca di Vienna; 5+1 Agenzia di Architettura Alfonso Femia Gianluca Peluffo Srl di Genova; Kkaa Kengo Kuma & Associates di Roma. Lo studio David Chipperfield Architects Ltd di Londra non ha presentato il progetto.La giuria, nominata a febbraio dalla Regione, è composta da cinque membri effettivi e due supplenti. Si tratta di: Gaetano Miti (Finanziaria Bologna Metropolitana, responsabile della procedura, con funzioni di Presidente), Andrea Alberti (Soprintendente Beni architettonici e paesaggistici di Brescia, Cremona e Mantova), Gino Malacarne (preside della Facoltà di Architettura “Aldo Rossi” dell’Università di Bologna, sede di Cesena), Piero Orlandi Regione Emilia-Romagna), Claudio Paltrinieri (Comune di Bologna), Giuseppe Simoni e Roberto Gabrielli (Regione, componenti supplenti).

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