REGIONE e/r ecco il calendairo fieristico 2011


BOLOGNA 16 DICEMBRE «Il sistema fieristico regionale rimane uno dei maggiori motori dello sviluppo economico del territorio e delle imprese. Una opportunità per uscire dalla crisi. Le fiere sono momenti strategici per entrare in contatto con nuovi target, per posizionarsi sui mercati internazionali e per cercare nuovi canali commerciali». Lo ha evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli presentando il calendario fieristico regionale per il 2011 dell’Emilia-Romagna.Il sistema fieristico dell’Emilia-Romagna è la seconda grande piattaforma fieristica italiana e tra i primi a livello europeo per quantità e qualità delle manifestazioni ospitate, numero di espositori e di visitatori. Secondo l’analisi dei dati consuntivi 2009 elaborati da Cermes Bocconi emerge che l’attività fieristica in Emilia-Romagna si è attestata su circa 1,1 milioni di metri quadrati di superfici affittate, distribuite su 106 eventi che hanno fatto registrare circa 33 mila espositori e 2,5 milioni di visitatori, confermando l’attrattività fieristica ed economica dell’Emilia-Romagna e la capacità di creare anche un notevole indotto intorno al panorama fieristico.Guardando alle manifestazioni di livello internazionale, l’Emilia-Romagna rappresenta la seconda regione fieristica italiana alle spalle della sola Lombardia. La regione, infatti, ha ospitato nel corso del 2009 circa il 24% dell’attività fieristica italiana di livello internazionale, superando largamente il Veneto e la Toscana che rappresentano le altre regioni più competitive, rispettivamente con quote del 18 e 5%. Nonostante il 2009 sia stato un anno difficile per l’economia internazionale e nazionale, le fiere regionali hanno dimostrato una buona capacità di tenuta, contenendo le negatività in termini di superfici locate, visitatori ed espositori. Questo confermando il loro ruolo centrale nel processo di internazionalizzazione delle imprese e delle principali filiere produttive del nostro territorio.«Parlare di fiere – ha aggiunto l’assessore Muzzarelli – vuol dire soprattutto parlare di sviluppo del Paese, una realtà che vuole e deve crescere attingendo dalle radici delle proprie filiere d’eccellenza e del proprio know-how produttivo guardando al domani, un territorio che si evolve, un sistema produttivo proiettato al futuro. Aggregazione e strategie di alleanza tra società fieristiche e organizzatori a livello nazionale e internazionale giocheranno invece un ruolo centrale per il futuro del sistema fieristico italiano e regionale in un contesto che tutti ci auguriamo in ripresa grazie alla valorizzazione dei brand fieristici e del know-how organizzativo e gestionale acquisito».Nel 2010 la Regione ha promosso e cofinanziato 11 progetti fieristici con un importo pari a 679 mila euro su un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Progetti che hanno permesso la valorizzazione internazionale delle filiere produttive emiliano-romagnole del agroalimentare, agroindustriale, abitare/costruire, automotive, packaging e tecnologie ambientali.La Regione Emilia-Romagna, unico Ente a livello nazionale, ha presentato al Ministero anche nel 2010 un programma integrato di iniziative fieristiche condivise con i quartieri e gli organizzatori. Dei 22 progetti presentati sull’Accordo di Settore, su 46 totali, la Regione cofinanzierà quelli che risulteranno ammissibili e finanziabili dal nucleo di valutazione che si riunirà a Roma la settimana prossima.Sempre nel 2010, nell’ambito del progetto Mech-in inserito nell’Accordo di Programma con Ice e Ministero Sviluppo Economico, abbiamo attivato una strutturata iniziativa di incoming sulle principali fiere regionali della meccanica per avere qualificati operatori provenienti da mercati importanti quali India, Cina, Corea, Giappone, Vietnam, Taiwan ( valore del progetto 116 mila euro).Il calendario fieristico regionale 2011. Per ciò che concerne il calendario 2011 delle fiere regionali si conferma la leadership dell’Emilia-Romagna in alcuni settori merceologici d’eccellenza quali agroalimentare, costruzioni, salute-ambiente, arte-antiquariato e tecnologie meccaniche applicate in modo trasversale a tutti i comparti merceologici.Il fattore positivo del nostro sistema fieristico è insito in manifestazioni che rappresentano ormai marchi fieristici riconosciuti, eventi di riferimento a livello internazionale con una lunga tradizione alle spalle che testimonia la professionalità e il know-how di eccellenza degli organizzatori. Le 74 manifestazioni fieristiche, 39 con qualifica internazionale e 35 nazionale, che verranno organizzate in Regione nel 2011 rappresentano sicuramente un ricco ventaglio di opportunità per gli operatori italiani ed esteri, confermando il ruolo dell’Emilia-Romagna come grande piattaforma di internazionalizzazione del Made in Italy.L’impegno della Regione per il sistema fieristico regionale anno 2011. Nel 2011 la Regione continuerà in un’ottica di continuità d’intervento a sostenere e supportare il proprio sistema fieristico attraverso diverse iniziative di incoming e outgoing. Per ciò che concerne l’incoming, verrà rinnovato l’Accordo con ICE e Ministero per la prosecuzione del progetto Mech-in anche nel 2011 e si realizzeranno con l’arrivo in Regione di qualificate delegazioni estere le iniziative a valere sui progetti già deliberati nel 2010. Per le iniziative di outgoing per la valorizzazione dei brand fieristici emiliano-romagnoli nei principali mercati internazionali, sono già stati avviati i primi contatti con alcuni quartieri e organizzatori per la realizzazione di importanti manifestazioni di “esportazione” di fiere leader regionali.L’attenzione della Regione è alta per alcuni Paesi target dalle concrete potenzialità per i nostri operatori fieristici e per le imprese; parliamo infatti di Brasile, Turchia e India. In queste aree target la Regione si promuoverà, tramite partecipazione a fiere di settore in loco e/o organizzazione di veri e propri eventi autonomi, alcune filiere d’eccellenza regionali.Nello specifico si promuoverà in Brasile la meccanica agricola presso la principale fiera di settore (Agrishow, Ribeirao Preto, 2-6 maggio 2011) e l’agroindustria tramite la partecipazione a Fispal Tec (San Paolo, 7-10 giugno 2011). Anche in India si punta alla valorizzazione degli stessi settori alla fiera Eima-Agrimach (New Delhi, 8-10 dicembre 2011) mentre in Turchia si porterà la filiera della salute e benessere con un focus sulla cosmetica presso la fiera Beauty Eurasia (Istanbul, 16-18 giugno 2011).

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