brevini-simest: case history di successo presentata a Bologna


BOLOGNA 16 DICEMBREAndare all’estero con Simest: incontro per le imprese a BolognaA Bologna, la presentazione di nuovi servizi utili ad affrontare i mercati esteri ad oltre 100 imprese“I nuovi strumenti SIMEST: le opportunità per le imprese italiane”: è questo il titolo del convegno che si è svolto oggi a Bologna promosso da Unioncamere Italiana con l’organizzazione di Unioncamere Emilia-Romagna.Quello di Bologna, è il secondo appuntamento di un ciclo avviato a Torino il 1 dicembre, che proseguirà ad inizio 2011 con incontri programmati da Unioncamere italiana per promuovere a livello territoriale i nuovi servizi di Simest, società finanziaria di sviluppo e promozione delle attività delle imprese italiane all’estero, controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico partecipata dai principali istituti di credito italiani ed associazioni imprenditoriali. L’Unioncamere nazionale ha deciso di mettere in campo una forte azione per informare le piccole e medie imprese sui benefici dei servizi offerti dalla Simest in tema di promozione sui mercati esteri. “La prospettiva è infatti quella di attivare, dal 2011 – ha ricordato il vicesegretario generale di Unioncamere Italiana, Sandro Pettinato – una più stretta cooperazione istituzionale tra il sistema camerale e SIMEST. L’impegno della rete delle Camere di commercio, in una logica sempre più integrata, è infatti indirizzato a sostenere per le imprese, l’ accesso ai mercati e al credito anche con nuovi strumenti come quelli di SIMEST”Dal 2010 SIMEST ha infatti visto accrescere compiti e funzioni con nuove attività. E’ stata infatti estesa l’attività di investment banking, a condizioni di mercato, in Italia e nell’Unione Europea: SIMEST può quindi acquisire partecipazioni di minoranza (fino al 49%) nel capitale sociale di imprese o di loro controllate aventi sede anche all’interno dell’Unione Europea funzionali all’internazionalizzazione,“Crediamo che lo sviluppo di impresa si faccia su gambe: innovazione ed internazionalizzazione. – ha sostenuto l’amministratore delegato Massimo D’Aiuto –.Se non c’è capacità di innovare, infatti, l’impresa non cresce. L’obiettivo è di sviluppare investimenti produttivi e sostenere i programmi di sviluppo tecnologico nelle aziende che credono nella innovazione e ricerca applicata”.L’altra novità è l’intervento a favore delle PMI esportatrici: un finanziamento agevolato, riservato alle PMI che realizzano un fatturato estero almeno del 20% che è concesso fino ad un massimo di 500 mila euro e prevede due fasi: la prima, per una durata di due anni, in cui il finanziamento viene erogato in unica soluzione. La seconda, quella del rimborso, dura cinque anni a partire dalla fine del secondo esercizio successivo alla fase di erogazione e avviene con modalità differenziate con tasso agevolato pari al 15% del tasso UE per le imprese più meritevoli. L’internazionalizzazione, è infatti, una strada obbligata, soprattutto indirizzata verso mercati nuovi, emergenti, per uscire dalla crisi come confermano i dati Istat sui primi nove mesi del 2010, in cui l’ export è ripartito con un deciso miglioramento delle vendite verso i mercati esteri.Tra gli argomenti al centro dell’incontro che ha coinvolto quasi un centinaio di imprenditori, i finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici; le agevolazioni dei crediti e all’esportazione; i finanziamenti agevolati all’esportazione per studi di prefattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica; finanziamenti per programmi di inserimento commerciale sui mercati esteri; partecipazione al capitale di imprese extra UE; fondi venture capital. Hanno partecipato al convegno oltre a Sandro Pettinato, vicesegretario di Unioncamere nazionale, e Massimo D’Aiuto amministratore delegato di SIMEST, anche Andrea Zanlari e Ugo Girardi presidente e segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, Erio Luigi Munari, presidente di Promec e Ruben Sacerdoti, responsabile di Sprint-ER.Ha portato la testimonianza di impresa, Massimiliano Colombo, direttore marketing della Brevini Power Transmission spa, che ha il suo quartier generale a Reggio Emilia, e che è stata supportata da SIMEST nello sviluppo all’estero di tutte le sue unità di business.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet