studio cribis d&b (CRIF) Emilia-Romagna la regione più puntuale nei pagamenti


bologna 15 maggio Se si analizza la percentuale di pagamenenti alla scadenza, è l’Emilia Romagna a vantare il primato per le transazioni concluse entro i termini concordati, con il 54,5% di imprese puntuali. La seguono Trentino Alto Adige (51,2%), Umbria (50,9%) e Veneto (50,5%). Le imprese del Nord e del Centro Italia mostrano una maggiore tendenza a rispettare i termini di pagamento pattuiti con i propri fornitori o, quanto meno, a contenere il ritardo entro i 30 giorni medi, mentre nell’Italia Meridionale e insulare i pagamenti sono meno puntuali e i ritardi tendono ad avere un maggior peso. Nello specifico, Emilia-Romagna, Trentino, Umbria e Veneto sono le uniche regioni in cui la maggioranza delle imprese ha regolato alla scadenza le transazioni commerciali, mentre Campania, Sardegna e Sicilia si distinguono per le più basse percentuali di puntualità.Questi alcuni dei risultati dello Studio Pagamenti 2012, presentato a Milano da CRIBIS D&B, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha analizzato lo scenario dei pagamenti di 19 Paesi nel mondo (oltre all’Italia, Stati Uniti, Canada, Messico, Cina, Taiwan, Hong Kong, Belgio, Olanda, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Polonia, Svizzera, Austria, Slovenia e Ungheria). Le principali Fonti informative sono i dati sui pagamenti provenienti dal Programma CRIBIS iTRADE per l’Italia e dal programma DUNTRADE del D&B Worldwide Network per gli altri Paesi.

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