UN OTTIMO 2012 PER LA IMA DI BOLOGNA- VIA LIBERA AL NUOVO BOND


BOLOGNA 15 FEBBRIAO Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi ha preso visione delle stime preliminari dei principali dati gestionali dell’esercizio 2012.In forte crescita i ricavi consolidati preliminari che hanno raggiunto i 734,3 milioni di euro (+ 9,7% rispetto ai 669,2 milioni al 31 dicembre 2011), il margine operativo lordo (EBITDA) salito a 101,4 milioni di euro (+ 9% rispetto al risultato ante oneri non ricorrenti di 93 milioni al 31 dicembre 2011) e il portafoglio ordini consolidato che ha raggiunto i 404,9 milioni di euro (+ 7,1% rispetto ai 378,1 milioni al 31 dicembre 2011). Si segnala che il Gruppo IMA ha adottato in via anticipata la versione rivista del principio IAS 19, predisponendo di conseguenza i dati 2012 e 2011.Le stime preliminari di consuntivo 2012 indicano un esercizio in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, grazie all’andamento molto positivo delle vendite di macchine automatiche verso i settori di riferimento (farmaceutico e food).L’indebitamento finanziario netto preliminare del Gruppo IMA al 31 dicembre 2012 è risultato in forte diminuzione a 131,5 milioni di euro (157,5 milioni al 31 dicembre 2011), nonostante i dividendi pagati nel corso del 2012 che ammontano a 36,8 milioni di euro. Nel commentare i dati Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati preliminari del 2012 superiori ai target di crescita e sviluppo già annunciati e che delineano un altro ottimo anno per il Gruppo sia sul fronte dei ricavi sia della redditività. Andamento positivo anche per il portafoglio ordini consolidato, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, grazie alla crescente domanda di macchine e linee complete da parte dell’industria farmaceutica ed alimentare. I risultati preliminari dell’esercizio 2012 – ha continuato il Presidente di IMA – confermano l’ottimo stato di salute del Gruppo e la validità degli investimenti che abbiamo effettuato sia nell’innovazione di prodotto sia in acquisizioni strategiche nel settore del packaging alimentare di nicchia. Ultimo in ordine di tempo è stato l’accordo per l’acquisto di una partecipazione nel Gruppo svizzero ILAPAK in vista di future sinergie. Le prospettive per il 2013 sono positive – ha concluso il Presidente di IMA – e confermano la nostra fiducia nel futuro del Gruppo, in linea con un percorso che da oltre cinquant’anni ci vede protagonisti sui mercati internazionali”. I risultati definitivi dell’esercizio 2012 saranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A. convocato per il 14 marzo 2013. Approvato progetto di emissione di un prestito obbligazionarioIl Consiglio di Amministrazione ha approvato, ai sensi dell’art. 2410 e seguenti del codice civile, il progetto di emissione di un prestito obbligazionario non convertibile fino ad un ammontare massimo in linea capitale pari a 50 milioni di dollari americani da collocare presso un limitato ed identificato numero di investitori istituzionali statunitensi – “U.S. private placement”.Il collocamento del prestito obbligazionario, le cui condizioni specifiche saranno rese note in occasione dell’emissione, sarà svolto, ai sensi della normativa vigente, in esenzione dell’obbligo di pubblicazione del prospetto di offerta al pubblico.Particolarmente interessante il prestito obbligazionario attraverso il quale IMA accede direttamente ai mercati internazionali dei capitali.

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