Unipol: Cimbri, diverse manifestazioni interesse per asset da cedere – il bilanci dei primi 9 mesi


BOLOGNA 15 NOVEMBRE “Abbiamo ricevuto diverse manifestazioni di interesse, formali e informali, per gli asset da cedere. Il procedimento entrera’ nel vivo l’anno prossimo per concludersi entro la fine dell’anno. Si tratta di 1,6 miliardi di asset da cedere in una o piu’ tranche”. Lo ha detto l’a.d di Unipol, Carlo Cimbri nel corso della presentazione dei risultati dei primi nove mesi. “Siamo ancora in fase istruttoria, ma non abbiamo fermato il processo dopo il ricorso (al Tar contro le decisioni dell’Antitrust sulle quote di mercato, ndr), perche’ non vogliamo perdere tempo”, ha aggiunto.Nei primi nove mesi dell’anno, Unipol ha conseguito un utile netto consolidato stand alone in crescita a 181 milioni di euro (+149% a/a), raggiungendo nel contempo un combined ratio del 95,5% (98,1%).La raccolta diretta del ramo vita, spiega una nota, e’ cresciuta a 1,918 miliardi (+4,7%). La raccolta diretta del Ramo Danni cala invece a 3,004 miliardi (-2,2%), con una flessione maggiormente accentuata nell’Auto (-2,9%). Tale risultato, secondo quanto afferma la compagnia, e’ imputabile al mantenimento delle rigorose politiche assuntive di selezione del portafoglio contratti e al perdurare delle conseguenze della crisi economica. Il comparto bancario ha chiuso con una raccolta diretta da clientela terza (retail e Pmi) di 7,844 milairdi (+3,2).-“I risultati del gruppo Unipol al terzo trimestre evidenziano una robusta solidita’ patrimoniale e una buona redditivita’”.Lo ha affermato l’a.d. del gruppo assicurativo bolognese, Carlo Cimbri, commentando i risultati finanziari conseguiti dal gruppo nei primi nove mesi dell’anno. “Pur in un contesto di mercato che permane incerto e complesso, le politiche di gestione industriale adottate in questi anni stanno portando risultati soddisfacenti, in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2010-2012″.”Siamo agli inizi del complesso lavoro di integrazione con il gruppo FonSai”, ha ggiunto Ancora Cimbri riferendosi alla fusione a quattro con FonSai, Premafin e Milano Ass. che portera’ alla nascita del secondo playe rnazionale. “Unipol ripone importanti aspettative e riteniamo siano state impostate le corrette basi industriali”.”I colleghi di Unipol, cui va il merito dei buoni risultati prodotti nell’ultimo triennio, saranno chiamati a ripetere l’impegno nel progetto di integrazione, lavorando fianco a fianco con i colleghi del gruppo FonSai nei mesi a venire, per produrre la migliore sintesi tra due delle principali tradizioni assicurative di questo Paese”, ha concluso il top manager romagnolo.Inoltre, considerando il nuovo perimetro a seguito del consolidamento del gruppo Premafin/FonSai (che chiude il periodo con un risultato negativo di 74 mln), il gruppo assicurativo bolognese ha messo a segno un utile netto consolidato a 146 milioni di euro e un margine di solvibilita’ pari a circa 1,6 volte i requisiti regolamentari richiesti dalle Autorita’.

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