bo 14/6/2011Coop Costruzioni: il Cda chiede a Turrini di restare alla presidenza


bologna 14 giugno Il Consiglio di Amministrazione di Coop Costruzioni si è riunito oggi a Bologna e ha preso atto della nomina di Adriano Turrini a Presidente di Coop Adriatica, avvenuta sabato 11 giugno.Il Consiglio, all’unanimità, ha chiesto a Turrini di permanere alla Presidenza di Coop Costruzioni, con l’obiettivo primario di accompagnare, in breve tempo, una fase di riassetto della struttura organizzativa aziendale, anche conseguente alla sua progressiva uscita.Tutti i poteri legati alla gestione operativa di Coop Costruzioni verranno esercitati in forma disgiunta dal Presidente e dal Vice Presidente, Marco Orlandini.Il settore delle costruzioni sta attraversando il terzo anno consecutivo di una crisi che non accenna a mostrare segni di mutamento positivo. Nelle aree tradizionali in cui opera la cooperativa si assiste al crollo del mercato pubblico ed a una profonda rarefazione del mercato privato e immobiliare. Il patrimonio aziendale, accumulato in 77 anni di vita, sta consentendo alla cooperativa di affrontare e cercare di superare indenne, pur fra mille difficoltà, questa fase: il progetto di bilancio 2010, che verrà portato all’approvazione dell’assemblea dei soci fissata per sabato 25 giugno, vede un lieve incremento nel valore della produzione, che passa dai 194 milioni di euro del 2009 a 197 milioni di euro. L’utile prima delle imposte si attesta a 3,7 milioni di euro e il portafoglio lavori sfiora i 500 milioni di euro; anche il 2010, pur fra mille difficoltà, consegue sia il risultato economico che quello sociale: nel corso del 2010, infatti, la Cassa Integrazione Guadagni, che aveva riguardato alcune decine di unità, è stata interrotta. A tutt’oggi, pur non potendo fare previsioni a medio lungo periodo, la CIGO non viene utilizzata dalla cooperativa.Coop Costruzioni consolida il proprio patrimonio e salvaguarda l’occupazione dei propri soci e dei dipendenti. Ad oggi sono 440 le unità occupate in Cooperativa e circa 600 nel gruppo comprensivo delle società controllate e collegate direttamente.Nel corso dei primi mesi del 2011 l’azienda, assieme ad altri partner, ha acquisito società e rami d’azienda facenti capo a società sottoposte a procedure concorsuali. L’iniziativa riguarda, in particolare, la società Pro.Cim. Srl, attiva, attraverso il modello prevalente del Project Financing, nella costruzione, ristrutturazione, manutenzione e gestione di cimiteri e di forni crematori. La società, attiva in campo nazionale, anche attraverso il conferimento delle attività già in essere nella cooperativa, diviene leader nazionale nel settore. La cooperativa ha inoltre acquisito altri rami d’azienda composti da commesse, attrezzature e personale dedicato, incrementando il proprio portafoglio di circa 70 milioni di euro.

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