La direzione distrettuale dell’Associazione delle Cooperative di Consumatori del Distretto Adriatico (ACCDA) ha preso atto delle dimissioni da presidente di Paolo Cattabiani e ha nominato presidente Massimo Bongiovanni


BOLOGNA 14 GIUGNO La direzione distrettuale dell’Associazione delle Cooperative di Consumatori del Distretto Adriatico (ACCDA), riunitasi oggi a Bologna, ha preso atto delle dimissioni da presidente di Paolo Cattabiani e ha nominato presidente Massimo Bongiovanni.Cattabiani, che ha guidato l’associazione dal 2001, lascia l’incarico per dedicarsi a tempo pieno a Legacoop Emilia-Romagna, della quale è stato confermato presidente al recente congresso.La Direzione, nell’accogliere la richiesta, ha espresso a Paolo Cattabiani il proprio sentito ringraziamento e apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni che ha visto, grazie anche al suo contributo, una crescita significativa del sistema Coop a livello distrettuale: per fatturati, numero di soci e di addetti, risultati economici, sviluppo in nuovi mercati – a partire da quelli del Sud Italia – nonché coerente presidio del sistema di valori di Coop.Massimo Bongiovanni, che già era vicepresidente di ACCDA, è anche presidente di Centrale Adriatica, alla quale fanno capo marketing e logistica del Distretto Adriatico.ACCDA associa 23 cooperative, con 2.500.000 soci, 20.000 dipendenti, un fatturato superiore ai 5 miliardi di euro.Le associate comprendono 3 grandi coop multicanali, 8 medie, 11 piccole.Tra le più significative vi sono: Coop Adriatica, Coop Estense, Coop Consumatori Nordest tutte con una presenza interregionale; tra le medie, che operano prevalentemente all’interno della storiche regioni di presenza: Coop Reno, Coop Eridana, Coop Veneto, Coop Operaie, CoopCa, Coop Casarsa, Coop Alto Garda e Consorzio SAIT.

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