DATALOGIC:Ricavi di vendita in crescita del 9,5%


BOLOGNA 13 NOVEMBRE Il Consiglio di Amministrazione Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nell’identificazione automatica e uno dei principali fornitori di soluzioni globali e produttore di lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, e di sistemi di visione, ha approvato in data odierna il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012.I risultati del trimestre evidenziano un andamento riflessivo delle attività legato alla crisi macroeconomica globale.I primi nove mesi dell’anno, che consolidano Accu-Sort Systems (dal 20 gennaio 2012) e PPT Vision, si chiudono con un utile netto di 28,6 milioni di Euro rispetto ai 17,2 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2011.L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Mauro Sacchetto, ha così commentato: “Il trimestre appena concluso è stato ancora influenzato dalla crisi economico-finanziaria internazionale in atto che ha comportato un rallentamento delle economie di molti Paesi occidentali, con ripercussioni sulle vendite di Datalogic e dei nostri principali competitors. Nonostante questo scenario, Datalogic è riuscita a registrare un miglioramento, rispetto ai primi nove mesi del 2011, sui principali indici sia in valore assoluto che in termini di incidenza percentuale sui ricavi di vendita ed a performare meglio del mercato.L’andamento in crescita degli ordini per il trimestre in corso e le evidenze del mese di ottobre ci rendono fiduciosi per un’evoluzione positiva dell’esercizio in linea con gli obiettivi definiti”.I ricavi di vendita consolidati dei primi nove mesi si attestano a 347,5 milioni di Euro con un incremento del 9,5% rispetto ai 317,3 milioni di Euro dello stesso periodo dell’anno precedente. A cambi Euro/Dollaro costanti l’aumento rispetto all’esercizio precedente sarebbe stato pari al 4,5%. Tali risultati includono i ricavi relativi a Accu-Sort Systems e PPT Vision, entrambe integrate in Datalogic Automation a partire dal primo luglio 2012, per un totale di 27,9 milioni di Euro.Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del Gruppo è salito a 52,7 milioni di Euro dai 48,6 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2011 mentre la sua incidenza sui ricavi (EBITDA margin) è pari al 15,2% in linea con l’esercizio precedente. La marginalità ha iniziato a beneficiare degli effetti della nuova Supply Chain del segmento ADC, realizzata nel corso del 2011.L’EBITANR1 raggiunge i 45,4 milioni di Euro rispetto i 40,6 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2011.I nove mesi hanno evidenziato costi non ricorrenti per 3,8 milioni di Euro relativi alle attività di riorganizzazione interne al Gruppo, inerenti al processo di integrazione delle due società PPT Vision ed Accu-Sort Systems ed al riassetto della struttura di vendita della divisione Automatic Data Capture (ADC).Dopo oneri finanziari per 5,6 milioni di Euro rispetto ai 5,2 milioni di Euro dei primi nove mesi 2011 l’utile netto di Gruppo cresce a 28,6 milioni di Euro rispetto ai 17,2 milioni di Euro realizzati nei primi nove mesi del 2011.La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2012 risulta negativa per 167,7 milioni di Euro rispetto ai 59,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2011 ed è in miglioramento rispetto al 30 giugno 2012, pari a 171,8 milioni di Euro grazie alla continua generazione di cassa. L’aumento rispetto alla fine del 2011 è ascrivibile quasi interamente all’acquisizione di Accu-Sort Systems avvenuta nel mese di gennaio per un importo pari a 100,3 milioni di Euro.Il capitale circolante netto è pari a 46 milioni di Euro al 30 settembre 2012 in aumento rispetto ai 29,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2011.A livello trimestrale, i ricavi di vendita sono cresciuti a 110,7 milioni di Euro (+3,4% sul terzo trimestre 2011 e -8,9% rispetto al trimestre precedente). Tale andamento riflessivo è causato principalmente da un rallentamento del mercato globale e dal posticipo di alcuni progetti di rilevanti dimensioni.Il rallentamento di fatturato si è riflesso sulla marginalità del trimestre a causa della maggiore incidenza dei costi fissi rispetto ai volumi di vendita. L’EBITDA si attesta quindi a 12 milioni di Euro rispetto ai 16,8 milioni di Euro del terzo trimestre 2011, con una marginalità dell’11% circa.

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