Gruppo CLF I nostri dieci anni sull’Alta Velocità : lavori per oltre 100 milioni di euro


bologna 12 giugno Il gruppo CLF di Bologna ha realizzato lavori ferroviari sulla linea Alta Velocità-Alta Capacità Milano-Bologna fin dall’avvio dei primi cantieri. “E’ un impegno iniziato nel 2002 – spiega il direttore generale di CLF Enrico Peola – che ha visto coinvolte tutte le società del gruppo CLF con uomini e tecnologie (anche 200 tecnici contemporaneamente nei periodi di massima attività dei cantieri) e che ha portato al consolidamento di tecnologie operative basate su alte professionalità e sull’utilizzo di macchinari, in molti casi progettati espressamente per rispondere alle esigenze della nuova linea e delle opere collegate. Il monte lavori totale dall’avvio dell’opera all’inaugurazione delle stazioni di Bologna e Reggio Emilia supera i 100 milioni di euro e apre la strada a nuove commesse su linee ad Alta Velocità all’estero. CLF è già al lavoro in Algeria e partecipa a gare di standing internazionale”.Il 18 luglio 2005 fu posata la prima traversa della linea AV tra Milano e Bologna nel tratto tra Castelfranco Emilia e Bologna ma le squadre CLF erano già al lavoro da anni per creare le strutture di supporto all’avvio del cantiere sulla linea.CLF ha costruito complessivamente 420 chilometri di binari e le traversine posate, alla fine dell’opera, sono diventate quasi 800mila. Ben 56mila tonnellate di rotaie sono state unite da 9.000 saldature elettriche a scintillio e poggiano su 1.300.000 metri cubi di pietrisco ferroviario.CLF ha messo in campo due cantieri di costruzione ad alta produzione, dotati delle attrezzature più moderne, davvero all’avanguardia, in grado di posare complessivamente 2.500 metri di binario ogni giorno.Nel mese di settembre del 2007 sono stati completati i lavori di costruzione della nuova linea.Il 13 dicembre 2008, completata la realizzazione delle tecnologie ed effettuate tutte le prove di collaudo relative all’armamento, alla trazione elettrica ed al segnalamento, curate nei minimi dettagli dalle commissioni di verifica tecnica nominate da RFI, la linea Alta Velocità-Alta Capacità Milano/Bologna è entrata in funzione ma il lavoro di CLF è continuato.CLF è stata chiamata a completare l’intervento di costruzione della fermata sulla linea Alta Velocità a Reggio Emilia, che è l’unica “in linea” realizzata sulla Torino/Salerno.L’intervento di CLF si è focalizzato sul completamento dei due binari di precedenza della stazione, (già costruiti al momento della realizzazione dei binari di corsa della MI/BO) e dei binari in corrispondenza della fermata sulla linea Reggio Emilia-Guastalla. I lavori legati alla stazione Mediopadana valgono per CLF circa 2 milioni di euro.Ma per completare il progetto mancava ancora un tassello e ancora una volta CLF ha messo in campo uomini e tecnologie. Per collegare l’A.V./A.C. Milano/Bologna con l’A.V./A.C. Bologna/Firenze mancava il tratto di attraversamento di Bologna che comprende la realizzazione della nuova stazione A.V. della città.Complessivamente sono stati posati 23 km di binari e 18 deviatoi.Grazie anche all’impiego di sistemi costruttivi specifici come il treno di costruzione, il gruppo CLF (CLF e SIFEL) è riuscito, moltiplicando le risorse destinate al lavoro ed eseguendo parte delle attività con turni continuativi operanti nelle 24 ore, a recuperare parte dei ritardi accumulati dalle imprese di opere Civili, terminando la realizzazione dei due binari di corsa del Passante e la relativa Linea di Contatto, il 17 gennaio 2012. Il gruppo CLF ha realizzato anche tutte le opere di Luce e Forza Motrice della Stazione bolognese: oltre 800 km di cavi elettrici di potenza e per gli per gli impianti speciali e circa 6mila apparecchi illuminanti, la metà a LED. Un ulteriore monte lavori di circa 25 milioni.“Siamo orgogliosi – conclude Enrico Peola – di aver partecipato attivamente alla realizzazione di una grande opera che qualifica nel suo complesso l’ingegneria italiana nel settore ferroviario”.

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