bo 12 /5/2011 Maurizio Marchesini nominato all’unanimità Presidente della FAV – Fondazione Aldini Valeriani


bologna 12 maggio Maurizio Marchesini, Presidente di Unindustria Bologna, è il nuovo Presidente della FAV – Fondazione Aldini Valeriani. E’ stato nominato all’unanimità dal Consiglio di amministrazione, a conclusione di un percorso condiviso tra i soci – Unindustria Bologna, Camera di Commercio, Comune di Bologna – con il quale nei giorni scorsi si è definita ufficialmente la nuova governance della Fondazione.Si è trattato di un percorso importante che, a tredici anni dalla costituzione della Fondazione stessa, ha mirato a definire i ruoli dei tre soci fondatori, confermando l’interesse unanime per la cultura tecnica e per il suo sviluppo sul territorio.Nella definizione del nuovo assetto della FAV, infatti, Unindustria Bologna ha ricevuto, con il consenso unanime di tutti i soci, la delega alla gestione operativa, in rappresentanza delle imprese. A Comune e Camera di Commercio competerà, per contro, la vigilanza sull’operato di Unindustria.Con la definizione della nuova governance, inoltre, è stato operato un significativo snellimento del Consiglio di amministrazione della FAV, ai fini di accrescerne l’efficacia operativa e la funzionalità. Il nuovo CdA è ora composto di 4 membri (contro i 12 precedenti) di cui 2 designati da Unindustria Bologna, 1 dal Comune di Bologna, 1 dalla Camera di Commercio.“Il nome di una scuola come l’Aldini Valeriani ha un grande significato per la formazione tecnico-scientifica non solo bolognese.“ ha affermato il Presidente Marchesini ”Tutto il nostro territorio, e il sistema industriale per primo, è cresciuto grazie alla cultura tecnica, che ci ha permesso di sviluppare imprese competitive, molto spesso leader mondiali in settori di nicchia ad alto valore aggiunto. Ma aziende altamente specializzate richiedono collaboratori altrettanto specializzati, dotati di grandi competenze, in grado di applicarsi a tecnologie e prodotti estremamente sofisticati, preparati per competere. Ecco perchè è importante che questo patrimonio culturale e di sapere si alimenti di continuo”.“La Fondazione Aldini Valeriani” ha aggiunto Maurizio Marchesini “è la sede naturale per mantenere vivo il collegamento fra i giovani, la formazione e i luoghi dove si produce. E sono certo che, grazie alla grande collaborazione tra i soci fondatori, potremo svolgere un lavoro importante”.

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