ANIEM ENTRA IN FINCO: AL VIA LA NUOVA FEDERAZIONE INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI


bologna 11 aprile Una significativa novità irrompe nella rappresentanza industriale del comparto delle costruzioni: raggiunto un accordo tra Aniem (Associazione nazionale delle Pmi edili manifatturiere) e Finco (la Federazione alla quale aderiscono oltre 30 Associazioni dei settori specialistici dei sistemi, dell’impiantistica e dei prodotti per le costruzioni) entrambe uscite dalle rispettive confederazioni (Confapi e Confindustria). L’intesa, siglata dai Presidenti Dino Piacentini per Aniem e Cirino Mendola per Finco, prevede l’adesione di Aniem a Finco con la conseguente attivazione di un nuovo polo aggregativo ricomprendente sia le imprese dell’edilizia che le industrie di prodotti, impianti, servizi ed opere specialistiche per le costruzioni.L’accordo nazionale, che porterà alla costruzione della nuova Federazione dell’Industria delle Costruzioni, valorizza le caratteristiche peculiari delle due Organizzazioni, mantenendone ed esaltandone eccellenze e specificità in un organismo di rappresentanza in grado di tutelare e supportare industrie e imprese dell’intera filiera delle costruzioni.Molteplici i punti di convergenza politica e programmatica che hanno motivato e reso possibile questo percorso: • la valorizzazione dell’impresa strutturata, dell’innovazione e della specializzazione delle relative maestranze professionali;• la tutela della piccola e media impresa di qualità, anche attraverso un adeguato rigore nei sistemi di qualificazione ed aggiudicazione nelle gare pubbliche;• la scelta convinta e consapevole di dover favorire processi di aggregazione nel sistema produttivo;• la necessità di disporre di una massa critica di rappresentanza utile a salvaguardare l’attività e l’esercizio d’impresa;• l’importanza attribuita al tema della sostituzione (demolizione e ricostruzione) e della manutenzione e riqualificazione urbana ed infrastrutturale;• la rilevanza attribuita al tema della cultura della sicurezza, ivi inclusa quella stradale;• l’urgenza di interpretare il ruolo dell’Associazionismo in maniera diversa, dinamica e coerente con l’evoluzione economica e politica della società, agevolando collaborazioni e sinergie tra le imprese.“Si tratta di un passaggio importante – commenta il Presidente di Aniem, Dino Piacentini – che tende ad imprimere un profondo rinnovamento nella capacità di rappresentanza con l’intento di superare steccati e schemi del passato, ormai non più in sintonia con le reali esigenze di imprese e lavoratori. Ad una crisi di sistema occorre rispondere con riforme strutturali che rimettano al centro imprese e lavoratori”.Il Presidente della Filiera Sicurezza Stradale di Finco Lino Setola, uno dei settori più toccati dalla crisi in quanto “cannibalizzato” da grandi opere e general contractors, si sofferma poi su alcuni punti specifici “dobbiamo tornare a premiare il lavoro e non la intermediazione finanziaria, eliminando la piaga del continuo abuso di uno strumento, in sé non necessariamente negativo, come il subappalto. Inutile fare dichiarazioni sulla centralità dell’impresa, in particolare manifatturiera, se non si affronta compiutamente questo aspetto, anche sotto il profilo legislativo, onde garantire l’operatività delle aziende di reale qualità, tutelandole da strumenti che consentono anche a chi non ha i requisiti di partecipare agli appalti pubblici”.Aniem: Associazione Nazionale delle piccole e medie imprese edili manifatturiere nasce negli anni 70 con l’obiettivo di rappresentare e tutelare le piccole e medie imprese italiane operanti nei settori edile, lapideo-estrattivo, laterizi e manufatti. L’Associazione, alla quale aderiscono oltre 7.000 imprese e 120.000 addetti con un fatturato aggregato di 17 miliardi di euro, è dotata di un’organizzazione a livello centrale ed è presente su tutto il territorio nazionale con proprie Sezioni o Collegi Edili (provinciali o regionali). E’ firmataria di contratti collettivi nazionali di lavoro, ha una propria rappresentanza in tutte le Istituzioni pubbliche di settore ed è promotrice, insieme alle Organizzazioni Sindacali, di un proprio sistema di Edilcasse.Finco: nata nel 1994, FINCO è la Federazione Nazionale di settore che rappresenta le industrie dei comparti produttivi di beni, servizi, impianti ed opere specialistiche per le costruzioni. FINCO aggrega attualmente 32 Associazioni Nazionali di categoria; le aziende direttamente inquadrate sono 3.900 per un totale di 115.000 dipendenti (con una media di 29,5 dipendenti per azienda) per un fatturato complessivo di 18,5 miliardi, in rappresentanza di settori che complessivamente occupano oltre 250.000 dipendenti in 12.000 imprese.

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