BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO in lieve crescita le richieste dalle imprese (+1%)


BOLOGNA 11 MARZO Il mese di febbraio appena concluso ha fatto registrare un andamento della domanda di credito da parte di imprese e famiglie, in termini di numero di finanziamenti richiesti, sostanzialmente in linea con la dinamica registrata nei mesi precedenti.LA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE IMPRESEPer quanto riguarda i finanziamenti richiesti dalle imprese italiane (analizzati sulla base delle anagrafiche riconducibili sia a ditte individuali sia a società di persone e capitali) a febbraio 2013 è stata registrata una crescita del +1%, a parità di giorni lavorativi, rispetto al corrispondente mese del 2012. Questa evidenza emerge dal Barometro CRIF sulla domanda di credito da parte delle imprese italiane, elaborato sulla base del patrimonio informativo di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 8 milioni di posizioni creditizie attribuite a utenti business.La rappresentazione grafica dell’andamento del numero di finanziamenti richiesti a partire da gennaio 2010 consente di meglio comprendere la dinamica in atto da quando la crisi economica ha cominciato a far sentire i suoi effetti sulle imprese italiane. Entrando maggiormente nel dettaglio e suddividendo la domanda di credito tra Imprese Individuali e Società la dinamica rilevata negli ultimi mesi mostra un andamento più regolare per le imprese individuali rispetto a quello delle società di capitale.Analizzando invece la domanda di credito da parte delle imprese in funzione dell’importo, dal Barometro CRIF emerge che a febbraio 2013 quasi un terzo delle richieste (il 32,13% del totale, per la precisione) si è concentrato nella fascia fino a 5.000 euro ma, nel complesso, il 60% delle domande presentava un importo inferiore ai 20.000 euro. Questo dato si giustifica con il peso delle richieste effettuate da ditte individuali e società di piccole dimensioni, numericamente preponderante.Le richieste comprese tra 20 e 50.000 euro hanno invece rappresentato una quota pari al 20,54% del totale mentre quelle oltre i 50.000 euro il residuale 19,13%. Relativamente all’importo medio dei finanziamenti complessivamente richiesti, a febbraio 2013 si evidenzia un consistente aumento (addirittura +18% rispetto al dato di febbraio 2012) che lo porta ad assestarsi intorno ai 62.497 euro. Nello specifico, l’importo medio dei finanziamenti richiesti dalle ditte individuali è stato pari a 30.736 euro contro una media di 84.251 euro richiesti dalle società.LA DOMANDA DI MUTUI DA PARTE DELLE FAMIGLIENel complesso, la domanda di credito da parte delle famiglie registrata nel mese di febbraio appare ancora condizionato dalle incertezze dello scenario macroeconomico, all’insegna di una sostanziale cautela che determina i comportamenti sia dell’offerta sia della domanda. Per quanto riguarda la domanda di mutui, a febbraio la contrazione rispetto al corrispondente mese del 2012 è stata pari a -10%, dato che però va a sommarsi alla dinamica estremamente negativa che ha caratterizzato l’intero anno 2012 e che porta il numero di richieste ad assestarsi alla metà di quello degli anni precedenti.

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