GRUPPO UNIPOL: POSITIVI I RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI 2011


BOLOGNA 111 NOVEMBRE Il Consiglio di Amministrazione di Unipol GruppoFinanziario, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Pierluigi Stefanini, ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2011. Il Gruppo Unipol chiude i primi nove mesi dell’esercizio con un utile netto consolidato pari a 72 milioni di euro (valore che risente di un apporto complessivamente nullo da parte di BNL Vita), rispetto ad un risultato negativo di 4 milioni di euro realizzato nei primi nove mesi 2010. La gestione industriale Danni, a fronte di politiche assuntive che rimangono improntate alla selettività degli affari, ha raccolto, al 30 settembre 2011, premi pari a3.071 milioni di euro (+3,5% rispetto al 30 settembre 2010), di cui 1.893 milioni di euro nei rami Auto (+3,7%) e 1.178 milioni di euro (+3,2%) nei rami Non Auto. Senza considerare l’apporto del Gruppo Arca, consolidato a partire dal 1° luglio 2010, la raccolta sarebbe stata pari a 2.953 milioni di euro (+1,3%). La raccolta diretta Vita al 30 settembre 2011 ammonta a 3.944 milioni di euro (+15,1% rispetto al 30 settembre 2010). Al netto della raccolta di BNL Vita, pari a 2.112 milioni di Euro, la raccolta è pari a 1.832 milioni di euro (+24,8%), beneficiando dell’apporto delle Compagnie Arca Vita e Arca Vita International (non consolidate nel primo semestre 2010), che hanno realizzato una raccolta diretta complessiva di 558 milioni di euro. Nel comparto Bancario La raccolta diretta da clientela, al netto delle cartolarizzazioni, si è attestata a 9.620 milioni di euro (+10,8% rispetto al 31 dicembre 2010); gli impieghi verso la clientela, sempre al netto delle cartolarizzazioni3, hanno raggiunto 8.472 milioni di euro. Il periodochiude con un utile ante imposte di euro 18,1 milioni (euro 16,5 milioni al 30 settembre 2010) attribuibile prevalentemente a Unipol Banca. Nel periodo successivo al 30 settembre è perdurato il quadro di instabilità e le tensionirelative ai mercati dell’Eurozona ed, in particolare, alla crisi del debito pubblico della Grecia, che hanno coinvolto anche i titoli di Stato italiani. Tutto ciò sta condizionando l’andamento dei mercati finanziari, che presentano una forte volatilità, così come l’andamento dello spread dei titoli di Stato italiani rispetto a quelli del debito tedesco. Riguardo al comparto Bancario, in data 9 novembre 2011 l’Assemblea dei Soci di Unipol Banca ha approvato un aumento di capitale da 100 milioni di euro conseguente alla delibera consiliare del 28 giugno 2011 ed al benestare ricevuto dall’Autorità di Vigilanza.Per quanto concerne il risultato economico consolidato dell’esercizio 2011, ilmiglioramento in atto della gestione industriale consente di confermare l’obiettivo di crescita del risultato di Gruppo ottenuto nello scorso esercizio. Ovviamente l’estrema volatilità che sta caratterizzando la situazione del debito sovrano italiano, come pure l’incertezza di queste ore, obbligano alla cautela nel formulare previsioni anche di brevissimo periodo.

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