ANALISI ASSIOT- LE IMPRESE DELLA TRASMISSIONE DI POTENZA CRESCONO


BOLOGNA 11 GENNAIO Le imprese dei sistemi di trasmissione, movimento e potenza si dimostrano in crescita e pronte ad affrontare le sfide del futuro, anche quando soffiano forti venti di crisi. È quanto emerge dall’indagine trimestrale Assiot, l’associazione di categoria del sistema Confindustria che riunisce i costruttori di organi di trasmissione e ingranaggi.«I dati del terzo trimestre 2011 sono positivi su tutti i fronti», conferma il presidente di Assiot Tomaso Carraro, «+12,3 per cento per il fatturato, +10,5 per cento per l’export e +15 per cento per le consegne sul mercato interno».Confrontando l’andamento trimestrale del 2011 con quello del 2010 emergono dal mercato europeo segnali di rallentamento, da collegare con il contesto particolarmente incerto e delicato. «Già nel 2010 c’erano stati evidenti segnali di ripresa del comparto rispetto al 2009 e quest’anno continua il trend positivo», continua Carraro. «Tuttavia è da notare che nonostante questi ottimi incrementi i livelli del 2008 sono ancora lontani. Per affrontare le sfide del futuro occorre fare sistema e investire sui giovani e sulla ricerca».Assiot-Associazione Italiana Costruttori Organi di Trasmissione e Ingranaggi nasce nel 1971 per iniziativa di alcune fra le più importanti aziende del comparto. Oggi conta un centinaio di iscritti che rappresentano il 60 per cento circa della produzione italiana e quasi il 70 per cento dell’export del settore, per un giro d’affari di oltre 6 miliardi di euro. Dall’inizio del 2011 Assiot fa parte di Confindustria Anie-Federazione Nazionale Imprese.

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