ICEA- L’ECO BIO COSMESI CERTIFICATA COMPIE 10 ANNI: IL BOOM DEI PRODOTTI E LA RICHIESTA DI UNA LEGGE EUROPEA


BOLOGNA 10 SETTEMBRE Siamo quello che mangiamo, ma anche ciò che “ci spalmiamo addosso”: i prodotti che utilizziamo per curare il nostro aspetto hanno una grande importanza salutistica e un elevato impatto sull’ambiente. Una consapevolezza che ha portato alla nascita degli eco bio cosmetici che coniugano la cura della bellezza all’etica del rispetto dell’ambiente, dell’uomo e degli altri esseri viventi e che sono rappresentati da Icea a Sana 2012, a Bologna dall’8 all’11 settembre.Esattamente 10 anni fa, nella primavera 2002, veniva certificato in Italia il primo eco bio cosmetico. Fu Icea, Istituto Certificazione Etica Ambientale, il principale organismo di certificazione del Biologico in Italia ad apporre il marchio che garantiva al consumatore di acquistare un prodotto ottenuto rispettando una lista di sostanze vietate, senza l’impiego di OGM, senza l’uso di radiazioni ionizzanti e impiegando prodotti agricoli e zootecnici da agricoltura biologica certificati. E mentre alla fine del 2002 le case produttrici certificate erano 13, oggi, nel 2012, sono ben 173 per un totale di oltre 2.500 eco bio cosmetici certificati Icea.Un percorso che verrà approfondito il 10 settembre a Sana 2012 nel corso del convegno “Cosmesi Certificata dieci anni dopo”, una tavola rotonda sul futuro del mercato e dei disciplinari, moderata dal giornalista Federico Fazzuoli. L’appuntamento è alle 14.00 presso la Sala Ouverture, Centro Servizi, 1° piano, blocco D.Le aziende certificate Icea per la Bio-eco-cosmesi vengono controllate direttamente con ispezioni svolte periodicamente da personale esperto. A queste si aggiungono i controlli analitici effettuati presso laboratori qualificati sui prodotti immessi sul mercato. Questi controlli sono molto più frequenti di quelli cui sono sottoposti i normali prodotti cosmetici e offrono reali garanzie sulla qualità e il rispetto degli standard bio certificati in etichetta dal marchio Icea.Cosmos, lo standard unico europeo: al via le prime certificazioniDa qualche mese, inoltre, è stato fatto un grande passo con l’entrata in vigore dal 2011 di Cosmos, Cosmetics Organic Standard, il disciplinare che definisce e regolamenta il cosmetico biologico e naturale, condiviso e approvato da tutti i principali certificatori europei – Icea, la tedesca Bdih, le francesi Ecocert e Cosmebio, l’inglese Soil Association, che sono stati i membri fondatori dell’intero progetto ideato da Icea. Oggi il disciplinare è operativo e sono stati certificati i primi prodotti.Ma quali sono i principi cardine di Cosmos, che definiscono un cosmetico “naturale” e “biologico”? I nuovi rigorosi standard europei prevedono due livelli distinti di certificazione, una per il prodotto biologico, una per il prodotto naturale. Per il primo impone che sia bio almeno il 95% degli ingredienti agricoli ottenibili con semplici metodologie fisiche di estrazione, e almeno il 20% sul totale del prodotto finito, considerando anche l’acqua. Anche il cosmetico naturale non dovrà avere più del 2% di materie prime di sintesi. Per un prodotto cosmetico garantito e di qualità si richiede il rispetto di requisiti ambientali con un linguaggio comune, che copre dalla definizione delle diverse categorie di ingredienti cosmetici ai calcoli per quantificare le diverse percentuali di bio, di naturale e di petrolchimica residua, mai superiore al 2 %.La firma “COSMOS NATURAL” o “COSMOS ORGANIC”, unitamente al logo di Icea, di Ecocert o degli altri partners Europei, garantisce ai consumatori di aver in mano un prodotto cosmetico in cui poter aver fiducia. L’importanza data al biologico, alla chimica verde e alla sua corretta indicazione in etichetta è tale da tutelare i consumatori che vogliono veramente privilegiare l’aspetto naturale. Ricordiamo che i prodotti cosmetici oggi troppo facilmente vengono formulati utilizzando discutibili derivati petrolchimici, ovviamente con costi più bassi e con grandi pericoli di inquinamento. ICEA con COSMOS dà il contributo italiano per una risposta concreta a queste problematiche, armonizzata a livello europeo.Sono ormai 2.560 gli eco bio cosmeticiSono ormai 2.560 i prodotti certificati da Icea. La parte del leone la fanno i prodotti per il viso (481), per il corpo (280), prodotti per i capelli (190), saponi (138) e bagnodoccia (125). Molte sono anche le materie prime (962) e poi i prodotti per il make up (121), per i bambini (47), per uomo (43), per l’igiene intima (38), i solari (23), per l’igiene orale (33), deodoranti e profumi (26) e persino i prodotti per gli animali (18).Gli eco bio cosmetici offrono un’opportunità in più al crescente numero di consumatori interessati ai prodotti bio-ecologici: fanno bene a chi li usa e all’ambiente perché vengono realizzati con processi il più possibile ecologici.L’elenco completo delle aziende e dei cosmetici certificati, con relative composizioni, è consultabile sul sito Icea, www.icea.info seguente link:http://www.icea.info/Default.aspx?tabid=208Si moltiplicano le case cosmetiche certificateDi pari passo con il numero dei prodotti crescono fatturati e case cosmetiche certificate. In tutto se ne contano ormai 173. Il grosso si concentra in Lombardia (34), Emilia-Romagna (22), Toscana (21) e Veneto (21). Da sole ne fanno 98 su un totale di 128 italiane. Le altre sono distribuite tra Veneto, Liguria, Umbria, Marche, Trentino, Sicilia, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte. Sono invece 34 le straniere concentrate per lo più in Grecia, ma presenti anche in Giappone, Russia, Turchia e Francia.Dal 2010, inoltre, ICEA è socio UNIPRO, l’organismo di rappresentanza del sistema industriale italiano della cosmesi e COLIPA, l’Associazione europea dell’industria cosmetica.I controlli a garanzia dei consumatoriLa certificazione Icea è basata su un sistema di criteri (standard), elaborato da un gruppo di tecnici e produttori e di centri universitari di ricerca con il coordinamento di Icea. Dal 2007 Icea, ha ottenuto da IOAS l’accreditamento internazionale ISO/IEC 65:1996. Il rispetto dello standard icea è basato su ispezioni periodiche delle aziende certificate e su analisi di laboratorio dei prodotti. Questi controlli, in accordo con IOAS (International Organic Accreditation Service) sono più frequenti di quelli cui sono sottoposti i cosmetici convenzionali.

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