AEROPORTO DI BOLOGNA, NEL 2010 5,5 MILIONI DI PASSEGGERI


BOLOGNA 10 GENNAIOL’Aeroporto di Bologna ha chiuso il 2010 con 5,5 milioni di passeggeri (per l’esattezza, 5.503.106), per una crescita del 15,3% sull’anno precedente, pari ad un incremento di oltre 700 mila passeggeri; risultato ottenuto nonostante le numerose ed imprevedibili criticità affrontate nel corso del 2010: dalle eccezionali nevicate invernali, agli effetti della nube vulcanica, dall’emergenza terrorismo allo sciopero ‘selvaggio’ dei controllori di volo spagnoli.Ad aumentare sono stati soprattutto i passeggeri internazionali (3.934.637, +18,0%), ma è significativa anche la crescita dei passeggeri nazionali (1.568.469, +8,9%). Riguardo alla suddivisione per tipologia di vettore, i passeggeri su voli di linea tradizionali sono stati 2.902.959, quelli su voli low cost 2.019.398, quelli su voli charter 509.891 (a questi si aggiungono anche 70.858 transiti, mentre sono esclusi dal totale i passeggeri di aviazione generale). I movimenti totali sono stati 64.193, con un incremento del 6,8%. In aumento (+6,3%) anche le merci trasportate per via aerea, pari a 26.177 tonnellate.La presidente Giuseppina Gualtieri ha commentato: “Si tratta di un altro record dopo il traguardo dei 5 milioni di passeggeri raggiunto a novembre. Abbiamo chiuso l’anno con il miglior dato di sempre per Bologna, ed una crescita più che doppia rispetto alla media degli aeroporti italiani. Tutti gli obiettivi di un triennio pieno di lavoro sono stati raggiunti; il risultato del 2010 rappresenta una forte motivazione a lavorare bene anche nel 2011. Sarà l’anno degli investimenti per migliorare qualità ed efficienza dello scalo; sul piano dello sviluppo del traffico sarà l’anno del consolidamento e delle strategie per future opportunità di crescita. Ora la società aeroportuale di Bologna è pronta per svolgere un ruolo da protagonista nello quadro aeroportuale italiano ed europeo, i nuovi scenari di settore lo richiedono e, come sempre, le opportunità vanno colte e le scelte vanno fatte nei tempi giusti”.“La crescita di passeggeri – ha aggiunto il direttore generale Armando Brunini – è stata trainata principalmente dal forte sviluppo di Ryanair, che da marzo ha basato a Bologna il suo terzo aeromobile e che nel corso dell’anno ha attivato una decina di nuovi collegamenti, ma hanno giocato un ruolo importante anche il rafforzamento di Alitalia-Airone, l’ingresso di Turkish Airlines con l’avvio del volo per Istanbul e il potenziamento dei voli già esistenti per l’Est Europeo e il Nord Africa. La ‘tenuta’ delle compagnie di linea internazionali, infine, ha fatto da coronamento ad un anno di grandi soddisfazioni”. Nel corso del 2010 le destinazioni più richieste sono state: Parigi (oltre 370 mila passeggeri), Londra (poco più di 350 mila) e Francoforte (240 mila) tra i voli internazionali e Catania (290 mila), Roma (poco meno di 230 mila) e Palermo (quasi 170 mila) tra i voli nazionali. Da segnalare, inoltre, la forte crescita di Madrid (oltre 240 mila passeggeri, + 20,3%), Casablanca (190 mila passeggeri, +31,8%) e Bari (136 mila passeggeri, +26,8%). Nel mese di dicembre i passeggeri sono stati 404.587, con una crescita del 14,6% favorita soprattutto dall’incremento di passeggeri su voli nazionali (+17,6%).

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