La semestrale della DATALOGIC


bologna 1 agosto Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer per la raccolta dati, sensori, sistemi di visione e sistemi di marcatura laser, ha approvato in data odierna la Relazione Semestrale al 30 giugno 2013.I risultati del primo semestre del 2013, che chiude con ricavi a 218,8 milioni di Euro e un utile netto pari a 10,2 milioni di Euro, risentono ancora della debolezza della domanda nei mercati di riferimento in particolare nel segmento ADC (Automatic Data Capture) caratterizzato da un rallentamento degli investimenti da parte del settore retail. L’andamento del secondo trimestre 2013, decisamente migliorativo rispetto al primo, evidenzia segnali di ripresa anche grazie all’introduzione di nuovi prodotti su entrambi i mercati di riferimento.Il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Romano Volta, ha così commentato: “I risultati del semestre risentono ancora del contesto particolarmente difficile sul lato della domanda e di un clima globalmente recessivo. Siamo fiduciosi per una seconda parte dell’anno in crescita, grazie al progressivo miglioramento del secondo trimestre sia in termini di vendite che di marginalità e grazie agli ulteriori segnali positivi registrati nel mese in corso. Da segnalare che il Gruppo, nonostante il contesto di riferimento in contrazione, ha aumentato gli investimenti in Ricerca e Sviluppo e ha deciso di rafforzare il presidio delle tecnologie core e dell’innovazione dei prodotti guidata dalle esigenze del mercato e dai suoi bisogni attraverso la creazione della Divisione Business Development. I frutti di queste attività saranno fondamentali per lo sviluppo del business nel futuro.”I ricavi di vendita si attestano a 218,8 milioni di Euro rispetto ai 236,9 milioni di Euro del primo semestre del 2012 (-7,6% su base annua e -7,0% a cambi costanti). Il booking nel corso del secondo trimestre – gli ordini già acquisiti – è stato pari a 119 milioni di Euro, in crescita del 3,5% rispetto al secondo trimestre 2012.Il margine lordo di contribuzione è pari a 103,4 milioni di Euro rispetto ai 113,1 milioni di Euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente, con un’incidenza percentuale sui ricavi totali sostanzialmente stabile al 47,3%.Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) si attesta a 26,2 milioni di Euro rispetto ai 40,6 milioni di Euro del primo semestre 2012 (-35,5% su base annua) che aveva beneficiato di circa 5,5 milioni di Euro di ricavi legati alla vendita di alcuni asset, quali brevetti, know-how ed altre immobilizzazioni immateriali, relativi a un business non core per il Gruppo. Il rallentamento del fatturato si è riflesso sulla marginalità del semestre, l’EBITDA margin è sceso, infatti, al 12,0%, a causa della maggiore incidenza dei costi fissi rispetto ai volumi di vendita. Si evidenzia poi un notevole aumento degli investimenti per la Ricerca e Sviluppo, pari a 17,4 milioni di Euro rispetto ai 15,9 milioni di Euro del primo semestre 2012, con una crescita del 9,5% e un’incidenza sul fatturato che passa dal 6,7% all’8%.Il risultato operativo ordinario (EBITANR1) si attesta a 21,2 milioni di Euro rispetto a 35,6 milioni di Euro nel primo semestre 2012 (-40,4% su base annua).Dopo oneri finanziari pari a 4,2 milioni di Euro rispetto a circa 4 milioni di Euro del primo semestre 2012, perdite su cambi che si attestano a 1,1 milioni di Euro rispetto a utili pari a 4,5 milioni di Euro del primo semestre 2012 e imposte e tasse a circa 4 milioni di Euro rispetto a 5,4 milioni di Euro del primo semestre 2012, l’utile netto di Gruppo si attesta a 10,2 milioni di Euro rispetto ai 26,6 milioni di Euro realizzato nel primo semestre dell’esercizio precedente.

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