Repertorio COMACOMP: componenti a portata di mano


BOLOGNA 1 FEBBRAIO Le industrie produttrici di componenti per macchine agricole, macchine movimento terra e macchine da giardinaggio hanno finalmente un proprio Repertorio. Un elegante fascicolo dal titolo “The best elements – I migliori elementi” nel quale le aziende del settore vengono presentate con l’intera gamma dei loro prodotti: componenti meccanici, oleoidraulici, pneumatici, elettrici ed elettronici, per l’irrigazione e l’irrorazione, componenti ed accessori di vario genere per ogni tipologia di macchina ed attrezzatura.Realizzato da COMACOMP – il Gruppo di specializzazione che all’interno di UNACOMA rappresenta le industrie della componentistica – il Repertorio offre, tramite le schede aziendali e la galleria fotografica dei prodotti corredata da didascalie tecniche, il panorama completo di un comparto industriale che vanta un alto contenuto tecnologico e che vede l’Italia come uno dei Paesi leader a livello mondiale.“Le ottanta aziende aderenti alla nostra associazione – spiega Alessandro Malavolti, Presidente di COMACOMP – esprimono un fatturato annuo di circa 1,5 miliardi di euro, collocando l’80% della propria produzione sui mercati esteri, ma soprattutto costituiscono un fondamentale fattore di innovazione”. “I componenti per la meccanizzazione – sostiene Malavolti – sono determinanti nel miglioramento delle prestazioni, della sicurezza e della eco-compatibilità dei mezzi meccanici, e sono il risultato di un costante investimento in ricerca e sviluppo tecnologico”.Il repertorio COMACOMP – stampato in italiano e in inglese e organizzato in modo razionale per favorire un’immediata ed efficace consultazione – rappresenta uno strumento conoscitivo e insieme promozionale, e si rivolge alle industrie che realizzano macchine finite (OEM) ma anche alla vasta platea degli operatori della meccanizzazione che tengono a migliorare le prestazioni dei propri mezzi con l’impiego di parti meccaniche, accessori, pneumatici, sensori, centraline, dispositivi ergonomici di nuova generazione.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet