CNA – EMIL BANCA : Uno “Starter” che allunga la vita delle imprese Dopo i buoni risultati dello scorso anno, è stato rinnovato l’accordo tra Cna ed Emil Banca per sostenere le nuove aziende nei primi anni di attività, i più


BOLOGNA 1 DICEMBREDall’artigianato all’impiantistica, dall’arredamento agli autotrasporti fino all’estetica e agli studi fotografici. Sono 36, dei più svariati settori, le aziende che sono nate e che oggi stanno resistendo alla crisi grazie a Starter, l’iniziativa messa in campo da Cna ed Emil Banca Credito Cooperativo nel novembre dello scorso anno per sostenere le neoimprese bolognesi nei primi anni di vita, quelli più difficili, quando il rischio di non farcela è più elevato. Numeri positivi, che si caricano di significato se si considera il momento difficile per l’economia non solo regionale, e che hanno convinto Cna ed Emil Banca a riproporre l’iniziativa anche quest’anno, per continuare ad alimentare con risorse e servizi la ripresa economia del nostro territorioStarter prevede un pacchetto di servizi rivolto alle imprese in fase di start-up che unisce consulenza finanziaria, consulenza economica, servizi bancari consulenza tecnologica e la possibilità di scegliere fra un tablet pc Lenovo o un pc portatile, allo scopo di pianificare al meglio il presente e il futuro della nuova azienda.I primi anni di vita di un’impresa sono infatti fondamentali per assicurarle il successo sul mercato. Studi di carattere nazionale dicono che circa il 30% delle aziende “neonate” non sopravvive dopo i primi due anni di attività. I dati in provincia di Bologna sono decisamente migliori: da uno studio di Cna sulle aziende artigiane risulta che, a due anni dalla nascita, il 19% delle “baby-aziende” non ce la fa a proseguire la sua attività. Dati ancora migliori per le associate a Cna Bologna: la mortalità nei primi due anni di vita scende all’11%.Dati migliori dunque rispetto alla media nazionale, ma non ancora sufficienti. Anche per questa ragione Cna ed Emil Banca hanno rinnovato l’accordo dello scorso anno, arricchendolo di nuovi contenuti. La Cna, Serfina e Cedab, ovvero le società di consulenza finanziaria e informatica della associazione, per questo progetto mettono a disposizione delle neoimprese le loro sedi ed i propri consulenti; Emil Banca a sostegno di “Starter” ha creato un conto corrente ad hoc e riserverà alle imprese che aderiranno all’iniziativa le stesse condizioni delle aziende con il migliore rating all’interno del comparto dell’artigianato.Il pacchetto “Starter” prevede numerose opportunità:- la consulenza finanziaria a cura di Serfina srl, la società di Cna Bologna- la consulenza e la gestione delle pratiche con gli enti pubblici per l’apertura della nuova attività (a cura di Cna)- l’assistenza amministrativa e la tenuta della contabilità semplificata per la durata di 2 anni (a cura di Cna)- la dichiarazione annuale dei redditi (a cura di Cna)- il conto corrente Emil Banca per un periodo di 2 anni dalla data di avvio dell’impresa, a condizioni agevolate (l’impresa usufruisce delle stesse condizioni delle aziende che hanno il migliore rating)- pos con canone gratuito- home banking con canone gratuito- incontri periodici con un consulente per verificare l’andamento del progetto imprenditoriale- un incontro con un consulente per verificare le tecnologie informatiche necessarie alla nuova impresa- un tablet pc Lenovo o un pc portatile Lenovo, forniti da Cedab- un finanziamento start up per investimenti (beni strumentali, arredi, ristrutturazioni) e liquidità (licenze, avviamento, scorte) con possibilità di preammortamento di 2 anni al fine di agevolare la fase di avvio dell’impresa- volendo è possibile richiedere la garanzia del Consorzio Cna Unifidi, chiedendo anche un contributo della CCIAA Bologna a parziale rimborso degli interessi.Starter può essere richiesto dalle imprese che si sono costituite e/o iscritte alla Camera di Commercio di Bologna dal primo luglio 2011 in poi. Guardando i dati del primo semestre 2011, risulta che nei primi sei mesi dell’anno a Bologna sono nate 3.796 nuove imprese, meglio quindi dell’anno scorso quando le aperture nello stesso periodo furono 3.743 e ancora meglio del 2009 quando furono 3.570. Ma ancora distanti dallo stesso periodo del 2008, prima dunque dell’arrivo della crisi, quando le imprese nate furono 4.108.”In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, per fare impresa servono coraggio e tanti strumenti a supporto delle neo imprese – ha spiegato Massimo Ferrante, Segretario Cna Bologna -. Grazie ai capitali, alla consulenza e ai servizi che offriamo assieme ad Emil Banca, con Starter puntiamo a creare imprese che durino nel tempo”.“Starter è un chiaro esempio di come operano le Bcc, mettendo risorse e impegno nel sostegno dell’economia reale del nostro territorio. Perchè noi cresciamo solo se cresce l’economia locale – ha dichiarato il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia – Garantire alle neoimprese lo stesso rating delle migliori imprese del settore, oltre a molti servizi collaterali gratuiti, crediamo sia un aiuto concreto agli Start-up e ai neo-imprenditori. La consulenza e l’affiancamento offerto da Cna garantirà alle nuove imprese di avere un supporto tecnico indispensabile per crescere anche in tempo di crisi. I numeri di Starter dimostrano che la strada intrapresa dodici mesi fa è quella giusta”.

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