Blue Storm 2009, il 66mo reggimento Trieste (di stanza a Forlì) partecipa a un’importante esercitazione


in collaborazione con Teleromagna13 GIU. 2009 – Il 66° reggimento Trieste di stanza a Forlì, appartiene ad una unità di elite, esattamente la brigata Friuli, dell’esercito italiano. In sostanza si tratta di un reggimento di fanteria elitrasportata, fornito dei più moderni mezzi in dotazione all’esercito italiano e che opera in stretta simbiosi con i mezzi ad ala rotante del settimo Vega di stanza a Rimini. In grado perciò di offrire un’alta mobilità d’intervento ed una efficienza operativa ai massimi livelli, il 66° Trieste nei giorni scorsi ha partecipato ad una complessa esercitazione, la Blue storm 2009, tenutasi sull’esteso poligono militare di Monte Romano, in provincia di Viterbo. Qui i soldati e gli ufficiali del Trieste hanno potuto simulare, con l’utilizzo dei mezzi corazzati e dei velivoli in dotazione, tutte le varie situazioni tattiche in cui potrebbero essere chiamati ad intervenire in situazioni reali. Una esercitazione che potrebbe significare a breve l’assegnazione ai soldati del Trieste di una ennesima importante operazione internazionale. I soldati romagnoli già negli anni passati sono stati chiamati ad operare in diverse parti del mondo in ambienti caldi e molto pericolosi. Libano, Somalia, Bosnia, Albania, Kosovo, Iraq, Afganistan, le missioni già brillantemente superate dal 1983, anno del primo impiego fuori confine, all’ottobre 2008, quando i militari del Trieste rientrarono dall’Afganistan. Ora per loro di ipotizza un nuovo impegno in Libano.

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