Blocchi Granarolo: Si.Cobas, presidi nostra unica arma


Una valutazione positiva dell’impegno preso dal Prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano affinché il Consorzio Sgb rinnovi fino a giugno la cassa integrazione dei lavoratori coinvolti nella vertenza e per garantirne il pagamento anticipato, ma anche “aperta insoddisfazione” per il fatto che viene prevista solo la ricollocazione di 19 lavoratori e per altri 22 non viene prospettata alcuna soluzione. Così Si.Cobas e l’Assemblea dei lavoratori licenziati nella vertenza della coop, impegnata in passato nella logistica della Granarolo.

 

Il sindacato spiega che non accetterà “alcuna proposta di soluzione del ricollocamento lavorativo basata su un documento generico” e chiede “una trattativa che abbia come sbocco la sottoscrizione di un accordo che preveda dei contratti di lavoro individuali, con date certe di assunzione”. L’assemblea chiede poi la convocazione, in tempi brevi, di un tavolo di trattativa con le controparti interessate e ribadisce la decisione di continuare a mantenere lo stato di agitazione nei magazzini interessati “consapevoli che il presidio e le altre forma di lotta, da nove mesi portate avanti da noi, siano le uniche armi che abbiamo per esercitare i nostri diritti di lavoratori”.

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