Bloccati al confine con San Marino con 120mila euro


RIMINI, 16 MAR. 2009 – La Guardia di Finanza di Rimini ha bloccato sulla consolare per San Marino una Mercedes con a bordo due italiani che tentavano di attraversare il confine con a bordo una ingente somma di denaro. Si tratta di due coniugi e avevano con loro 120mila euro tra assegni e contanti, senza averli dichiarati alle autorità doganali. L’auto, con targa sammarinese, aveva a bordo una coppia di coniugi laziali, residenti in provincia di Frosinone: alla domanda dei finanzieri, i due hanno negato di trasportare valori, ma la perquisizione della vettura ha permesso di appurare il contrario. L’uomo ha numerosi precedenti penali per emissione di fatture per operazioni inesistenti e associazione a delinquere. I due sono stati fermati con l’accusa di aver violato la nuova normativa valutaria entrata in vigore il 1° gennaio di quest’anno, che obbliga chiunque attraversi il confine italo-sammarinese, a dichiarare se trasporta importi superiori ai 10mila euro procapite. In caso di violazione, la sanzione può arrivare fino al 40% della somma eccedente i 10mila euro e comporta la possibilità di un sequestro dello stesso importo. Con questo, salgono a 102 i sequestri di valuta eseguiti negli ultimi 12 mesi dalla Finanza di Rimini che opera anche presso l’aeroporto Fellini. In totale le fiamme gialle hanno rinvenuto valuta non dichiarata per 2 milioni e 500 mila euro, trasportati soprattutto da passeggeri provenienti dalla Russia in arrivo a Rimini per affari o turismo.

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