Birra tutta made in Italy, grazie ad ateneo di Parma


Una birra cento per cento Made in Italy, anzi, lombarda. Tanto che entro tre anni ci potrebbe essere la prima birra fatta con luppoli autoctoni. L’innovativo progetto, raccontato dal sito www.de-gustare.it, specializzato nel food and beverage, è promosso dal un birrificio agricolo brianzolo di Burago di Molgora (Monza e Brianza), Hibu, che coltiva i cereali in terreni della Basilicata e Lombardia, e che circa un anno fa ha commissionato uno studio di filiera al Dipartimento di Scienze Alimentari dell’Università di Parma. “Sullo stato di avanzamento dello studio si è tenuto recentemente a Milano, a Palazzo Pirelli, un convegno («Selezione di luppolo autoctono in Lombardia»), patrocinato dalla Regione Lombardia. ‘Per anni mi sono sentito dire, a torto, che il nostro clima non è idoneo alla coltivazione del luppolo – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava – per cui mi auguro che questa sperimentazione vada avanti con la riscoperta delle varietà autoctone che già in passato venivano coltivate in Lombardia. Purtroppo l’Europa ha complicato la vita dei birrifici artigianali togliendone la produzione dalla trasformazione agricola per inserirla in quella industriale e dunque non possono beneficiare dei fondi del Programma di sviluppo rurale (Psr)'”.

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