Biografilm, undici giorni negli anni ’80


BOLOGNA, 28 MAR. 2011 – Nelle sei edizioni ormai trascorse i "tutto esaurito" erano diventati quasi un’abitudine. Quest’anno, dunque, il Biografilm festival ha deciso di cambiare registro, e per risolvere il problema ha esteso la sua durata, passando da cinque a 11 giorni. Ma la lunghezza della rassegna non sarà l’unica novità del 2011: l’altra è lo spostamento dei riflettori sugli anni ’80. Ecco perchè nel manifesto della rassegna fa bella mostra di sè una giovanissima Madonna con sigaretta e calice in mano, immortalata dalla Polaroid di Maripol, artista francese e creatrice del look romantico-borchiato della signorina Ciccone. Sono queste le prime anticipazioni del festival internazionale dedicato alle biografie in pellicola, in programma a Bologna dal 10 al 20 giugno. Promosso dall’associazione ‘Fanatic about festivals’, con il patrocinio tra l’altro dell’assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna e sponsorizzato in primis da Lancia, anche quest’anno il festival proporrà 10 film in concorso (a tema biografico e non ancora distribuiti in Italia ma sono circa 400 quelli presi in esame dagli organizzatori), retrospettive, anteprime nazionali e internazionali, focus per oltre un centinaio di appuntamenti complessivi. Ai vari premi si aggiunge "Together", frutto della collaborazione con Legacoop per celebrare storie di vita che sono anche racconti di gruppo. Il Biografilm viaggerà negli anni ’80 soffermandosi in particolare sulla nascita della coscienza ecologica post Chernobyl, la fine delle ideologie, l’avvio della rivoluzione digitale. O sugli anni ruggenti delle star newyorkesi raccontate e fotografate da Maripol anche nella mostra "My eighties" allestita dalla rassegna, fino ad arrivare a "Ritorno al futuro", trilogia-culto degli anni ’80 diretta da Robert Zemeckis. Inoltre, il pubblico potrà scegliere e votare direttamente sul sito www.biografilm.it il proprio film preferito, tra quelli anni ’80 proposti dalla manifestazione, e vederlo poi a giugno. Alle biografie raccolte nell’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano (Arezzo), sarà dedicato "Il paese dei diari", lo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Mario Perrotta e co-prodotto dal festival. Per l’occasione il fondatore dell’Archivio, il giornalista Saverio Tutino riceverà il premio Lancia "Celebration of lives".

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