Bio-on, primo impianto in Italia per bioplastiche speciali


Bio-on, attiva nel settore della bioplastica di alta qualità e quotata all’AIM su Borsa Italiana, ha inaugurato oggi il primo impianto di proprietà progettato per produrre bioplastiche speciali PHAs, naturali e biodegradabili al 100%, per nicchie merceologiche avanzate ad alto valore aggiunto come le microscopiche perline (microbeads) destinate al settore cosmetico.
«Siamo estremamente orgogliosi – spiega Marco Astorri, Presidente e CEO di Bio-on – perché questa fabbrica rappresenta un’eccellenza del Made in Italy e l’inizio di una nuova era per la chimica verde mondiale. Da oggi molte aziende, grazie alla nostra bioplastica, avranno la possibilità di salvaguardare l’ambiente e dare una svolta ecologica ai loro prodotti, rispettando le nuove normative sempre più severe sui limiti di utilizzo delle plastiche tradizionali».
Il nuovo polo produttivo sorge a Castel San Pietro Terme vicino a Bologna su un’area di 30.000 mq; ha una estensione di 3.700 mq coperti e 6.000 mq edificabili. La capacità produttiva attuale è di 1.000 tonnellate all’anno che è possibile raddoppiare velocemente. L’impianto, gestito da Bio-on Plants, la divisione responsabile della produzione, dei futuri ampliamenti e dei nuovi stabilimenti, è dotato delle più moderne tecnologie e dei più avanzati laboratori di ricerca. Qui oltre 20 ricercatori della divisione CNS (Cosmetic, Nanomedicine & Smart Materials) potranno sperimentare nuove
fonti di carbonio da scarti agricoli per produrre nuovi tipi di bioplastiche biodegradabili e aumentare la gamma di tecnologie offerte da Bio-on. Anche nella scelta del sito produttivo Bio-on ha dimostrato una particolare attenzione alla sostenibilità
decidendo di riconvertire una ex fabbrica senza occupare nuova terra. L’investimento complessivo per il polo produttivo e per i nuovi laboratori di ricerca è di 20 milioni di euro.
«Siamo molto soddisfatti perché da marzo 2017, con la posa della prima pietra, ad oggi abbiamo rispettato il programma dei lavori e mantenuto le promesse che abbiamo fatto al mercato – dice Marco Astorri. I nostri tecnici e le aziende partner hanno dimostrato un elevato grado di affidabilità nella realizzazione di tutto il progetto».
Come tutti gli impianti industriali complessi il nuovo polo produttivo entra in funzione con una serie di test per andare definitivamente a regime entro l’autunno.

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