Bio-on, nel 2017 ricavi aumentati del 133%


Bio-on S.p.A., quotata all’AIM su Borsa Italiana e attiva nel settore della bio plastica di alta qualità naturale e biodegradabile al 100%, informa che il CDA di Bio-on S.p.A. riunitosi il 13 Febbraio 2018 ha preso visione delle stime preliminari dei principali dati gestionali dell’esercizio 2017 e ne anticipa oggi i numeri principali: i ricavi hanno raggiunto 10,5 milioni di € (+ 133%) a fronte di 4,5 mln del 2016; l’EBITDA risulta pari a 6,2 milioni di € (+ 675%) a fronte di 0,8 mln del 2016; La posizione finanziaria netta evidenzia un surplus di cassa pari a 24,6 milioni di € al 31.12.2017 (+71%) in miglioramento rispetto ai 14,4 milioni di € del 2016. Il portafoglio ordini ammonta a 101,0 milioni di € (+ 85%) a fronte di 55,0 milioni di € del 2016. La società riunirà il Consiglio di Amministrazione il 30 marzo 2018 per l’approvazione del progetto di bilancio dell’esercizio 2017 ed il Bilancio Consolidato IAS/IFRS chiuso al 31 dicembre 2017.
Bio-on prosegue l’attuazione del piano industriale che prevede, come ulteriore settore di attività, l’avvio entro il 2018 della produzione industriale di micro plastiche destinate al mercato della cosmetica di alto valore. Parallelamente cresce e si rafforza il business basato sulla concessione di licenze industriali per la produzione di bioplastica, che rimane uno dei segmenti principali dell’attività della società, e che sarà ulteriormente amplificato dall’ingresso di Bio-on nel segmento della cosmetica. Gli obiettivi 2018 prevedono un ulteriore aumento del fatturato e dell’utile netto.“I risultati raggiunti nel 2017 riflettono il rapido successo tecnologico e commerciale della società – spiega Marco Astorri, Presidente e Ceo di Bio-on S.p.A. – che grazie a
nuovi prodotti e brevetti è stata in grado di ampliare le possibili applicazioni della bioplastica PHAs soprattutto in applicazioni speciali ad alto valore aggiunto”.Tutte le bioplastiche PHAs (poli-idrossi-alcanoati) sviluppate da Bio-on, sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari; possono sostituire numerosi polimeri tradizionali oggi ottenuti con processi petrolchimici utilizzando idrocarburi; garantiscono le medesime proprietà termo-meccaniche delle plastiche tradizionali col vantaggio di essere completamente eco sostenibili e al 100% biodegradabili in modo naturale.

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