Bimbo morto, la Cancellieri: “Sua madre rifiutava gli aiuti”


BOLOGNA, 10 GEN. 2011 – "Da quello che abbiamo potuto ricostruire fino ad ora, la madre era una povera donna che aveva sempre rifiutato aiuti ed assistenza". Anna Maria Cancellieri, commissario straordinario di Bologna, ha fatto un breve punto con i cronisti a Palazzo D’Accursio sulla vicenda del neonato figlio di clochard morto a Bologna il 5 gennaio. In passato poi, ha spiegato il commissario, la donna aveva avuto altri due bambini – oltre ai due gemelli, di cui uno è deceduto, e ad una sorellina di un anno e mezzo, anche lei ricoverata all’ospedale – che le erano stati tolti dai servizi e dati in affido. "In occasione di un pranzo di solidarietà, l’ultimo dell’anno – ha proseguito Cancellieri – era stata avvicinata da due operatori che le hanno chiesto se aveva bisogno. Ma come aveva detto altre volte, non ha chiesto nulla. In questi casi ci vuole un minimo di partecipazione". Il Comune, insieme alla Regione, sta comunque facendo accertamenti per mettere insieme un quadro più completo sulla coppia. Il padre del bimbo, proveniente dalla provincia di Arezzo, era stato in passato ospite in strutture di accoglienza nel Bolognese, e, a quanto si è appreso, da tempo viveva per strada. Le condizioni del gemellino di Devid e della sorellina "fortunatamente sono ottimali", ha confermato ai giornalisti il professor Mario Lima, direttore della Chirurgia pediatrica del S.Orsola: "Abbiamo consigliato ai genitori il loro ricovero per eseguire accertamenti che potessero escludere un’eventuale patologia riferibile al fratellino. Al momento, per le indagini strumentali che abbiamo fatto, non abbiamo rilevato alcun tipo di contagio o di infezione. E’ stato un atto precauzionale". Le condizioni di Devid erano invece fin da subito critiche, ha confermato Lima: "Il bambino è stato condotto immediatamente in rianimazione pediatrica. Aveva problemi di tipo respiratorio e probabilmente anche di tipo cardiocircolatorio, in funzione del primo. Ha comunque avuto tutta l’assistenza necessaria e ottimale, anche da parte dei sanitari del 118 in piazza Maggiore". I funerali del piccino sono già stati celebrati.

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