BilBOlbul, a Bologna torna il fumetto d’autore


BOLOGNA, 24 FEB. 2011 – Il fumetto d’autore è pronto a riconquistare Bologna. Musei, biblioteche e locali del centro cittadino ospiteranno le mostre, le proiezioni e gli incontri di Bilbolbul festival internazionale di fumetto, che torna dal 2 al 6 marzo con un programma fitto e variegato, come tradizione vuole. L’associazione Hamelin, da sempre anima della rassegna, ha scelto di concentrarsi in questa quinta edizione sul rapporto tra fumetto e letteratura, visto attraverso il racconto incrociato di scrittori, fumettisti e sceneggiatori. Senza però perdere di vista il mondo dell’infanzia, sempre più coinvolto in numerose iniziative rivolte ai nuovi lettori.Ospite d’onore di BilBOlbul 2011 sarà Jose Munoz, uno dei maestri del fumetto argentino. Un film-documentario che racconta il suo ritorno a casa dopo anni passati in Europa – "L’Argentina di Munoz" di Pierre-André Sauvageot – darà il via al festival il 2 marzo alle 20 al cinema Lumiere. Il giorno dopo, invece, verrà inaugurata al Museo civico archeologico "Come la vita…", una retrospettiva che celebra i 40 anni di carriera del disegnatore: fino al 10 aprile saranno esposte circa 200 tavole tratte sia dalle graphic novel con Carlos Sampayo e con il romanziere americano Jerome Charyn, sia disegni a china e illustrazioni a colore.Un’altra mostra sarà dedicata ad una delle voci più significative del fumetto italiano: Vanna Vinci, cagliaritana che da anni vive a Bologna. Intitolata "Sulla soglia", si concentrerà su romanzi e fumetti dell’autrice, a partire da "Aida al confine". E ad ospitarla, sempre fino al 10 aprile, sarà ancora una volta il Museo civico archeologico. Cuore pulsante del festival sarà però, anche quest’anno, la piazza coperta di Biblioteca Salaborsa, dove sarà possibile incontrare gli artisti alle prese con i loro disegni e farsi fare delle dediche personalizzate. Ma la vera novità del festival è lo spazio per i più piccoli. Previste quattro mostre, che spaziano da grandi classici per bambini come i finlandesi Mumin alle proposte più innovative di Emile Bravo e della rivista Canicola. E, in aggiunta, oltre 20 incontri, un concorso per le scuole con 800 bambini coinvolti e numerosi laboratori rivolti a chi ha dai 4 ai 18 anni. Inoltre, per la prima volta, la Cineteca diventerà uno spazio permanente per ospitare mostre, proiezioni e appuntamenti con gli autori, nei giorni del festival ma anche nel mese successivo. Sul sito www.bilbolbul.net e sul blog a cura di Spazio Bianco si può consultare il calendario del festival con il programma completo.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet