Bilancio Bcc E-R, continua ridotta domanda credito


Nonostante lo scenario dell’Emilia-Romagna abbia confermato anche nel 2017 una consistente ripresa economica in ogni ramo di attività, continua a persistere una ridotta domanda di credito da parte del sistema economico regionale, confermando la tendenza in atto da alcuni anni verso il riflusso degli impieghi. E’ quanto emerso dalla relazione della presidente Federazione Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia-Romagna, Enrica Cavalli, in occasione dell’assemblea di bilancio 2018 che si è tenuta ieri a Bologna. Le Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia-Romagna nel corso del 2017 hanno mantenuto la loro posizione di mercato sul versante dell’intermediazione tradizionale, con un tasso di variazione delle masse intermediate in linea con la media del sistema bancario, registrando sensibili miglioramenti per quanto attiene la qualità del credito. La raccolta diretta (Depositi, Pct e Obbligazioni) ha registrato un -1% su base annua, attestandosi a quota 12.296 milioni di euro, mentre la raccolta indiretta è stata pari a 6.506 milioni di euro: +11,7%. Gli impieghi economici a favore dei soci, delle imprese e delle
comunità locali hanno registrano un lieve decremento (-0,3%), attestandosi a 11.411 milioni di euro, ma comunque confermando che il credito cooperativo nel 2017 ha continuato ad assecondare il positivo momento congiunturale. Le Bcc hanno mantenuto sostanzialmente invariata l’erogazione di credito a favore del sistema economico regionale. Significativa è stata l’inversione di tendenza dei crediti in sofferenza, che a fine anno ammontavano a 1.117 milioni di euro, facendo registrare su base annua un calo del -22% sull’anno precedente. Il rapporto sofferenze-impieghi, infine, è risultato pari al 9,8%, riportando una forte riduzione rispetto all’anno precedente.

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