Il Bilancio 2017 di Confindustria Ceramica


Crescono gli investimenti, tengono produzione e vendite grazie a buona dinamica dell’export, fondamentale il rinnovo fino al 2022 dei dazi antidumping per il Fair Trade e la competitività internazionale. Questo il quadro preconsuntivo che emerge dalle elaborazioni di Prometeia per il settore ceramico presentato nella consueta conferenza stampa di fine anno nella sede dell’associazione a Sassuolo.
Il 2017 ha registrato un consolidamento della ripresa in termini di produzione e vendite complessive (+2% rispetto al 2016) e stima nel 2018 un ulteriore punto percentuale. Stabili i dati sull’occupazione, grazie al super-ammortamento del governo per l’Industria 4.0 crescono ancora gli investimenti, così come in crescita molto veloce la novità delle grandi lastre.
Sull’export crescono le vendite nell’Europa Centro Orientale e nel Far East, il Golfo, l’India e il Nord Africa, crescita rallentata in Germania e negli Usa.
Restano i problemi del carico fiscale, degli oneri elettrici e soprattutto della burocrazia.

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