Bibite alla frutta, soddisfatta Coldiretti


“Finalmente una buona notizia per i consumatori che presto potranno bere bibite con più succo di frutta”. E’ quanto afferma Coldiretti nel commentare positivamente il voto dell’aula della Camera all’emendamento alla legge Comunitaria che alza il contenuto minimo di succo di frutta nelle bibite gassate dal 12 al 20%. “E’ stata sconfitta – commenta il Direttore di Coldiretti Modena, Antonio Maria Ciri – la lobby delle aranciate senza arance grazie all’azione del Governo che si è dimostrato vicino agli interessi reali delle imprese agricole e dei consumatori. Finalmente ci sono le condizioni per cambiare una norma che permette di vendere l’acqua come fosse succo.” Quando la legge sarà approvata – continua Coldiretti – duecento milioni di chili di arance all’anno in piu’ saranno “bevute” dai 23 milioni di italiani che consumano bibite gassate, il che significa cinquantamila chili di vitamina C in più. “Una decisione che – sostiene Coldiretti – concorre a migliorare concretamente la qualità dell’alimentazione e a ridurre le spese sanitarie dovute alle malattie connesse all’obesità in forte aumento. Non va peraltro dimenticato – conclude la Coldiretti – l’impatto economico sulle imprese agricole poichè l’aumento della percentuale di frutta nelle bibite potrebbe salvare oltre diecimila ettari di agrumeti italiani con una estensione equivalente a circa ventimila campi da calcio, situati soprattutto in regioni come la Sicilia e la Calabria”.

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