Beppe Grillo va alla conquista della Regione


BOLOGNA, 16 GEN. 2010 – Anche Beppe Grillo è sceso in campo in vista delle elezioni regionali di marzo. Stamattina è arrivato a Bologna, in piazza Nettuno, per presentare i candidati del suo MoVimento 5 stelle in tutta l’Emilia-Romagna. In cima alla lista c’è Giovanni Favia, 28 anni, già eletto la consigliere comunale sotto le Due Torri la scorsa primavera, quando la lista dei grillini superò lo scoglio del 3% alle passate comunali, e ora candidato a Presidente per la Regione. Contestualmente in piazza e’ stata avviata la raccolta firme per la presentazione della lista alle prossime regionali. "Non abbiamo possbilita’ di vincere, di fare il governatore – spiega il comico genovese alla folla e composta perlopiù da giovani, riunita sotto la fontana del Nettuno – ma se mettiamo dentro anche solo uno di questi ragazzi mettiamo dentro un social network". "Sì, perche’ il movimento – incalza Grillo – è la rete, portatrice di una nuova democrazia in politica, dove un voto equivale a una persona". E ai giovani chiede di battersi con per i punti chiave del programma a 5 stelle: acqua come bene di tutti, energie alternative con un netto no al nucleare, mobilita’ sostenibile (muoversi meglio e il meno possibile), rifiuti zero, politiche a favore della diffusione di internet e della democrazia partecipativa nelle scuole, un deciso no alla casta e ai suoi sprechi e alla trasparenza in politica. Al giovane Favia vanno le lodi di Grillo per essere stato dichiarato lo scorso 12 gennaio dall’associazione Controllo Cittadino, all’analisi dei primi sei mesi di lavori consiliari, il consigliere piu’ attivo di tutto il consiglio comunale di Bologna. Lui si schermische. "Ringrazio Beppe – dice – ma si sono limitato alla normalita’, e’ la normalita’ che oggi e’ straordinaria..". Alla piazza Grillo non lesina nemmeno qualche rimbrotto, dopo aver spiegato come a parer suo vanno le cose. "E’ questa la politica che vi fanno credere, non sapete un cazzo, lo vedo dalle vostre facce". Qualcuno ironizza, qualcuno applaude, qualcuno e’ passato per caso e ascolta. L’invito per tutti e’ a firmare "altrimenti scendo e vi vengo a prendere". Poi il comico blogger comincia a dire la sua sui protagonisti della scena politica nazionale. "Di Pietro? Vorrei che facessero un dossier anche su di me, sarebbe bellissimo". E’ la solidarietà, tra ironia e affetto, inviata al leader dell’Idv, che ieri ha lanciato l’allarme su un dossier diffamatorio che potrebbe spuntare nei suoi confronti. "Di Pietro è encomiabile, l’unico che fa opposizione", ha spiegato ancora Grillo che poi ha scherzato: "Magari ci fosse un dossier su di me, lui ora ha delle paginate intere…".E non poteva mancare un pensiero dedicato al premier: "Gheddafi e Putin non erano così prima di conoscere ‘colui che ama’. E guardate cosa è successo in Irlanda del Nord: stiamo esportando il nostro modello in tutto il mondo!". "Ormai mi aspetto di tutto – ha continuato il comico genovese – dalla Merkel che corrompe un giudice e va con un ventenne, a Brown che cena con un mafioso o a Sarkozy che va con i trans". Ma lo show non si è fermato lì: "In Nord Irlanda la Robinson prima sta con un ventenne e poi gli presta pure i soldi del marito. E’ la prova – ha spiegato Grillo – che stiamo esportando il nostro modello in tutto il mondo: bisogna mandare a casa tutta questa gentaglia, il nostro è un governo illegale e anticostituzionale, manca la base della democrazia".

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