Benzina, bruciato nuovo record di rincari


5 GEN. 2011 – Un aumento di tasse nella benzina così alto non lo si era mai visto. Le prime conseguenze si vedono facendo il pieno. La benzina arriva a superare gli 1,8 euro al litro e il gasolio subito a rincorrere. Ad aumentare la componente fiscale del prezzo ci ha pensato la manovra del governo Monti. Poi ci si sono messe le Regioni, ritoccando dal primo gennaio le proprie addizionale. Un aumento che l’Emilia-Romagna non ha applicato. A far salire i numeri nelle colonnine ci si sono messi però anche i mercati internazionali, influenzati da notizie quali, ad esempio, le tensioni con l’Iran e i guai finanziari della società belga Petroplus.Il problema del caro carburanti è l’effetto traino. Essendo l’economia italiana abituata a spostare i beni prevalentemente su gomma, ne va della sua competitività. Considerando poi che assieme a benzina e gasolio sono aumentati, sempre a causa dei prezzi più alti del petrolio, sia l’energia elettrica che il gas, la conseguenza è una rincaro di tutti i beni al consumo. Un andamento che significa ripresa di un galoppo dell’inflazione. La stima è che schizzi fra pochi mesi a un +3,6%.

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