Fondo Charme di Montezemolo: Bellco acquista Hbiofuids


Il Fondo Charme II della famiglia di Montezemolo si rafforza nei fluidi medicali: la controllata Bellco, azienda di sistemi per la dialisi, ha acquisito, dall’imprenditore argentino Juan Scalesciani, la Hbiofluids, assieme allo stabilimento di Tovo di Sant’Agata (Valtellina). Una star up per produrre liquidi medicali, per Bellco un’acquisizione di taglia ridotta, ma che permette all’azienda di Mirandola di crescere nel settore terapia intensiva, mentre continua a presidiare il core business della dialisi. La nuova frontiera sono le patologie neonatali e sepsi, dove Bellco ha un brevetto mondiale.  Per l’impresa emiliana, ripartita a tempo di record dopo il terremoto, un’altra tappa di un piano di espansione. «Proseguiamo con il progetto – dice Carlo Medici, ceo dell’azienda biomedicale – di fornire un servizio sempre più integrato ai centri di dialisi pubblici e privati. Puntiamo a crescere in maniera significativa anche nel campo della terapia intensiva». Con due stabilimenti di produzione (uno a Mirandola, quartiere generale, l’altro a Tolosa, in Francia), 390 dipendenti e un fatturato che supera i 103 milioni, Bellco è presente all’estero in oltre 50 Paesi. Produce annualmente circa duemila apparecchiature e oltre 3,5 milioni di filtri. Numeri destinati a raddoppiare con un investimento da 4 milioni sull’automazione che porterà la produzione di filtri a quota 7 milioni.

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