Barometro Crif, cresce la fiducia


Oltre un terzo della popolazione emiliano romagnola con più di 18 anni risulta avere aperto una posizione di credito attiva, vale a dire il 34,1% rispetto al 34,6 del dato nazionale. Percentuale che sale poi al 36,1% a Modena dove le maglie del credito sono evidentemente più larghe. L’indebitamento medio procapite è invece superiore ai 40mila euro ben oltre i 34.462 di media nazionale.
E’ quanto emerge dal report annuale di Mister Credit, l’area della società bolognese Crif, che studia le dinamiche del credito al consumo.
In generale i prestiti finalizzati all’acquisto di beni la fanno da padrone con il 43,3% del totale, seguono i prestiti personali e mutui che in termini di valore hanno il peso maggiore.
Segno di fiducia è invece il terzo posto della nostra regione dietro a Lombardia e trentino alto adige nella classifica del debito residuo, mentre sul fronte della reta mensile pro capite l’Emilia Romagna è quinta con 386 euro di media. Guardando alle singole province bologna è quella dove il debito medio è più alto superando i 44mila euro davanti ai 43mila di modena. Discorso diverso invece per le rate che si pagano di più a Rimini, con una media di 439 euro, con Modena e bologna a Seguire con rispettivamente 411 e 405 euro a provincia.
Nel complesso, osservano gli esperti del Crif, gli italiani e gli emiliano romagnoli ancora di più, restano un popolo prudente che anche nei momenti di difficoltà preferisce indebitarsi il meno possibile.

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