Bando per riqualificazione green per ex Embassy


Una nuove sede, moderna ed efficiente, destinata ad ospitare la Direzione Regionale Emilia Romagna dell’Agenzia del Demanio, troverà spazio nei locali ristrutturati dell’Ex Cinema Embassy di Bologna, di proprietà dell’Agenzia. E’ stato pubblicato il bando di gara per la progettazione e direzione lavori dell’intervento di riqualificazione dello storico edificio, che da luogo di abbandono e degrado si appresta a diventare il simbolo di una nuova metodologia di approccio al tema del recupero degli immobili pubblici, in chiave green ed ecosostenibile.
Il bando è tra i primi in Italia a conformarsi ai Criteri Ambientali Minimi introdotti recentemente con il DM 11/10/2017 per l’affidamento dei servizi di progettazione e lavori per la ristrutturazione, manutenzione e nuova costruzione di edifici pubblici. E’ previsto, infatti, il bollino verde da parte di un organismo Nazionale (es: Casaclima, Itaca, etc.) o internazionale (es: LEED, BREEAM, etc.)  che avrà il compito di certificare la progettazione e la successiva esecuzione dei lavori, al fine di comprovare che l’edificio sia energeticamente efficiente e sostenibile dal punto di vista ambientale. I criteri che dovranno essere rispettati non sono solo quelli energetici, ma anche quelli riferiti al consumo e alla gestione dell’acqua, all’utilizzo dei materiali, alla gestione dei rifiuti edili e al ciclo di vita dei materiali.
In particolare, chi si aggiudicherà la gara dovrà sviluppare le attività propedeutiche alla progettazione definitiva, la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, la direzione lavori e le ulteriori attività tecniche successive alla fine dei lavori per rifunzionalizzare l’Ex Cinema Embassy.
La pianificazione e l’esecuzione dell’opera, inoltre, saranno realizzate utilizzando la metodologia BIM,  Building Information Modelling, in grado di restituire elaborati dettagliati nelle funzioni e nella soluzione dei nodi architettonici e tecnico costruttivi, costituendo una sperimentazione rilevante ai fini dell’intervento sia di riqualificazione e trasformazione d’uso, che di conservazione dell’edificio esistente con la sua complessità, anche di valore storico e monumentale.
Il termine per presentare le offerte è il 4 gennaio 2018.

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