Le aziende investono, ma non le piccole


Le aziende emiliano-romagnole, soprattutto quelle più grandi e che non hanno difficoltà a reperire risorse anche dalle banche, in questi mesi difficili hanno continuato a investire. La percentuale di investimenti realizzati dalle nostre imprese nel 2013 ha raggiunto quota 82%, la porzione di fatturato investita è stata di 644 milioni di euro. Le realtà che prevedono di impigare denaro nel 2014, per esempio nel rinnovamento delle linee di produzione o nella ricerca, sono l’81,3%. Tuttavia, nei primi mesi di quest’anno, è stato registrato il livello più basso di propensione a impiegare denaro degli ultimi 10 anni e molto in difficoltà sono le piccole imprese che non riescono a reperire risorse e soffrono le lungaggini della burocrazia. A tracciare questo bilancio sul sistema produttivo è Confindustria Emilia Romagna che, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, ha presentato i dati sugli investimenti. In difficoltà ci sono le aziende più piccole: nel 2013 una su quattro non ha investito e non lo farà quest’anno. Non impiegando denaro queste, secondo Confindustria Emilia Romagna, non potranno innovare e provare ad accedere a nuovi mercati. Per queste, la politica, è stato detto, deve fare tanto.

 

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