Aziende, in calo debiti non onorati


Migliora in Emilia-Romagna, nel 2014, il dato sui pagamenti da parte delle aziende. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Euler Hermes – società del gruppo Allianz attiva nell’assicurazione crediti – sull’andamento dei debiti non onorati delle imprese italiane. Nel dettaglio – spiega una nota – in regione si registra un miglioramento di entrambi gli indicatori dei mancati pagamenti, ossia frequenza e severità: la prima si contrae del 26% mentre la seconda cala del 52%. Tra le singole province, Ravenna (+34% la frequenza, -41% la severità) e Ferrara (-24% la frequenza; +7% la severità) sono le uniche due che non mostrano entrambi gli indicatori in contrazione principalmente a causa dell’aumento dei mancati pagamenti nel settore agroalimentare. A Bologna (-36% la frequenza; -8% la severità) crescono i debiti non onorati nell’abbigliamento, chimica, mobili e arredamento mentre migliora il comparto edilizio. A Modena (-22% la frequenza; -61% la severità), invece, vanno meglio gli insoluti nell’abbigliamento e nelle costruzioni mentre crescono a doppia cifra i debiti non onorati nell’agroalimentare. A Parma (-23% la frequenza; -38% la severità) i trend degli insoluti rimangono stabili nell’agroalimentare mentre migliorano decisamente i trend del settore meccanico, sia il numero che gli importi. Quanto alle altre province, a Reggio Emilia si registra una calo del 39% per la frequenza e del 73% nella severità mentre a Forlì la frenata è del 17% per la frequenza e del 35% per la severità, a Piacenza del 42% per la frequenza e del 76% per la severità e a Rimini del 34% per la frequenza e del 13% per la severità.

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