Aviaria: risarcimenti in arrivo per gli allevamenti


Al via il pagamento degli indennizzi agli allevatori bolognesi, ferraresi e ravennati che a causa dell’epidemia di influenza aviaria hanno avuto animali abbattuti, così come uova e mangimi distrutti. I primi mandati di pagamento sono già partiti. Lo rende noto la Regione precisando che “si tratta di risorse per oltre 9 milioni di euro” e che “i risarcimenti interessano sia le aziende in cui sono stati riscontrati focolai del virus, sia quelle in cui gli abbattimenti sono stati realizzato solo a scopo precauzionale”.
E’ la Regione che liquida agli allevatori le risorse, stanziate da Stato e Unione europea. Il calcolo dei danni diretti subiti dagli allevatori viene fatto sulla base dei listini ufficiali indicati dalle disposizioni in materia. Sono invece a carico del Servizio sanitario regionale i costi, intorno ai 5 milioni di euro, sostenuti dalle Aziende sanitarie per le operazioni di abbattimento e di disinfezione degli allevamenti.
Le aziende che riceveranno gli indennizzi sono 19 e sono tutte concentrate tra Ravenna, Ferrare e Bologna. Particolarmente interessata l’area dell’Imolese con ben 10 allevamenti, cui andranno risorse per oltre 6 milioni di euro. Sei invece le aziende in provincia di Ravenna che riceveranno complessivamente 841 mila euro, mentre ai tre allevamenti in provincia di Ferrara andranno 2 milioni e 400 mila euro.
Più complesso l’iter per il riconoscimento dei cosiddetti danni indiretti, legati alla mancata movimentazione e dunque commercializzazione degli animali e delle uova. La stima di tali danni , tra cui il mancato reddito, emersa in seguito alla consultazione delle Associazioni di categoria si aggira intorno ai 15 milioni di euro.

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