Auto nella voragine: avviato un procedimento disciplinare


RAVENNA, 26 MAR. 2011 – I tecnici comunali avevano fatto un sopralluogo appena due ore prima dell’incidente senza decretare la chiusura immediata della strada: una decisione che ha avuto delle conseguenze definite "gravissime". Per questo verrà immediatamente avviato un procedimento disciplinare. E’ quanto emerso nell’incontro straordinario in Municipio a Ravenna convocato dal sindaco Fabrizio Matteucci per fare il punto sull’incidente accaduto ieri pomeriggio in viale Manzoni a Lido Adriano, dove un’auto con madre e figlia è finita in una voragine apertasi all’improvviso sull’asfalto. Le due donne, 59 e 38 anni, sono ancora gravi ma non sarebbero in pericolo di vita. La loro vettura – una Fiat 600 – poco dopo le 13 era finita nell’enorme buca formatasi di traverso presumibilmente per il cedimento della conduttura di uno scolo sottostante. All’incontro, presieduto dal sindaco, hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Corsini, il direttore generale del Comune, Carlo Boattini, e il segretario generale, Paolo Neri, oltre agli ingegneri comunali Valter Ricci e Massimo Camprini. Lunedì – secondo quanto riferito in una nota – il primo cittadino riceverà la relazione chiesta subito dopo i fatti all’ufficio competente. Di conseguenza verrà vagliato l’operato di chi ha giudicato la situazione non così grave da interrompere immediatamente il transito. Matteucci ha convocato, sempre per lunedì in Comune, i rappresentanti del Consorzio di Bonifica. In quella sede saranno affrontati due temi principali: tempi e modalità dei lavori per la riapertura di viale Manzoni oltre al monitoraggio generale di tutte le situazioni simili in chiave di prevenzione, in un territorio definito "vasto e fragile" come quello ravennate. L’amministrazione comunale ha infine rinnovato gli auguri di pronta guarigione alle due donne ferite. Nereo Foschini, candidato Pdl-Lega per le imminenti elezioni comunali, chiede che il Comune "chiarisca presto come sia possibile che, a fronte di una segnalazione dei cittadini e addirittura di un sopralluogo dei tecnici del Comune e della polizia Municipale, la strada non sia stata chiusa". Il Codacons ha annunciato un esposto alla Procura ravennate: "si tratta di un incidente assurdo che avrebbe potuto provocare una strage – dice il presidente Carlo Rienzi – Per questo motivo presenteremo lunedì un esposto, chiedendo di indagare alla luce delle possibili fattispecie di attentato alla sicurezza dei trasporti e concorso in strage. Vogliamo sapere se vi siano state o meno negligenze od omissioni che abbiano provocato la rottura del manto stradale, e di chi siano le responsabilità. Gli automobilisti della zona hanno corso un serio pericolo: non vogliamo pensare a cosa sarebbe successo se a transitare nel punto della voragine fosse stato un autobus carico di bambini".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet