Auto in fiamme, arrestato un altro piromane


©Trc-TelemodenaMODENA, 4 APR. 2009 – Si complicano le indagini sul, o forse sui, piromani che si divertono a incendiare le auto a Modena. La scorsa notte sono state date alle fiamme una Passat familiare, alle 23 circa in Rua Muro, poco dopo una Toyota Corolla in via delle Costellazioni, infine, alle 3 circa, un’Audi A4 in via Monchio. Pochi i dubbi sull’origine dolosa di tutti gli incendi, anche se i vigili del fuoco stanno ancora facendo accertamenti. La polizia ha arrestato il presunto autore del primo rogo, finito in manette poco dopo averlo appiccato e quindi probabilmente non responsabile del secondo e di certo non del terzo. Si tratta di un uomo di circa 40 anni, residente a Modena, con piccoli precedenti, preso praticamente in flagrante dalla squadra mobile, e trovato in stato di alterazione. Intanto il presunto piromane dei Suv, arrestato una decina di giorni fa dalla polizia, è ancora in carcere, e i danneggiamenti della notte scorsa, ha detto il suo avvocato Enrico Fontana che si è recato subito sui luoghi dei roghi, potrebbero cambiare la posizione del suo assistito. Il 28 aprile c’è l’udienza al tribunale della libertà. Il giardiniere di 44 anni, di Termini Imerese, era arrivato a Modena nel 2003 dovendo finire di scontare una condanna, presso la Casa di lavoro, per incendi di auto compiuti nel ’97 in Sicilia. Poi si era fermato in città. Il secondo presunto piromane potrebbe aver agito per spirito di emulazione, o per motivi personali. E motivi personali, ma su tutti gli episodi c’è il massimo riserbo, potrebbero essere alla base dell’incendio in via Monchio. Oppure c’è un terzo piromane ancora in giro.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet