Archivio per autore: Pier Paolo Pedriali

B Braun, nuovi investimenti


B Braun, nuovi investimenti

Con oltre 30 milioni di investimenti dal 2012 a oggi, la B Braun punta a essere la più italiana delle sempre più numerosi multinazionali presenti nel distretto del biomedicale di Mirandola. Grazie alla legge 14 delle Ragione investirà da qui al 2020 altri 3 milioni di euro con il contributo di oltre un milione e mezzo di finanziamenti pubblici nella realizzazione di una nuova linea produttiva e un laboratorio di ricerca per lo sviluppo di cateteri e contenitori speciali ideati in collaborazione con Ima, azienda del packaging specializzata nel farmaceutico. Dopo Bompani, Ducati, Lamborghini e Hpe Coxa, i contributi della regione per l’innovazione arrivano così nel biomedicale.
La B Braun di Mirandola, controllata dal colosso tedesco da oltre 6 miliardi di ricavi, sta vivendo una seconda vita dopo il sisma con una crescita che sfiora il 50% dal 2011 a oggi, circa 70 milioni di fatturato e 328 addetti (erano 172) nell’anno del sisma, solo 75 le assunzioni nel 2017, ma l’obiettivo è arrivare a 354 nel 2020.

Gruppo Panini in vendita?


Gruppo Panini in vendita?

Gruppo Panini in vendita, i soci di riferimento ci starebbero pensando e avrebbero incaricato una banca di valutare le offerte. Si tratta al momento solo di un’indiscrezione che rimbalza dalla pagine del Sole 24 Ore. Un’ipotesi non nuova che esce puntuale negli anni in cui si giocano i Mondiali di calcio. Era successo così già 4 anni fa, quando alla vigilia del torneo in Brasile, si fecero avanti alcuni fondi di investimento, ma alla fine non se ne fece nulla per via del prezzo. Questa volta però a essere interessate ci sarebbero alcune holding internazionali e anche la compagine sociale della stessa Panini è mutata. Due anni fa è infatti uscita la Fineldo, finanziaria della famiglia Merloni che aveva rilevato il controllo dell’azienda modenese alla fine degli anni ’90.
Fondata nel 1961 dai fratelli Panini che iniziarono la loro attività in un chiosco accanto al Duomo la storica realtà modenese viene ceduta nel 1988 al gruppo straniero Maxwell e da allora cambia più volte proprietà: prima la De Agostini, poi la Marvel e infine il re degli elettrodomestici Vittorio Merloni. Dopo la sua uscita l’azionista di riferimento è diventato il manager Aldo Hugo Sallustro alla guida della Panini, come amministratore delegato, ormai da diversi anni. Un nuovo passaggio di mano ora potrebbe essere all’orizzonte. Nell’anno dei mondiali il gruppo, che oltre alle figurine stampa Topolino e i fumetti degli eroi Marvel operando in 125 Paesi del mondo, diventa più appetibile con un fatturato che schizza da 500 a 700 milioni e un margine operativo lordo che supera i 100 milioni di euro. Presto però per dire se per la storica azienda di via Emilio Po si aprirà un nuovo capitolo.

Hpe Coxa e Accenture, oltre l’industria 4.0


Hpe Coxa e Accenture, oltre l’industria 4.0

Un nuovo centro per l’innovazione ha inaugurato a Modena grazie alla collaborazione tra Hpe Coxa, società specializzata nell’automotive (fondata da Piero Ferrari) e Accenture, colosso mondiale della consulenza digitale che ha deciso di investire fortemente su Motor e Packaging valley emiliane.
Si da così seguito a una collaborazione ben avviata tra Hpe Coxa e Accenture, che dopo aver portato all’apertura dell’additive center si completa con un centro per l’innovazione rivolto alle aziende manifatturiere.
Un centro che accompagna le aziende nell’implementazione tecnologica: dall’Internet delle cose all’analisi dei dati. Tecnologia che vuole andare oltre le logiche del 4.0 per approdare all’X.0 con l’intento di reinventare l’industria italiana

Easycoop si espande


Easycoop si espande

E’ positivo il bilancio di Easycoop dopo le prime settimane di attivazione. Il nuovo servizio di spesa on-line attraverso il sito easycoop.com e di consegna a domicilio di Coop Alleanza 3.0 si è già allargato a Sassuolo e zone limitrofe dopo Modena, Carpi, Ferrara e Reggio Emilia e ancora prima Roma e Bologna, prime zone di lancio. L’obiettivo è espandersi ancora per portare un nuovo servizio a soci e consumatori, spiega Andrea Zocchi di Digitail, la società partecipata da Coop Alleanza 3.0 che gestisce Easycoop

Crp in ritorno dal Ces: spedizione positiva


Crp in ritorno dal Ces: spedizione positiva

E’ positivo il bilancio della spedizione del gruppo Crp al CES di Las Vegas, protagonista dell’importante fiera internazionale dell’innovazione con le ultime novità dell’azienda modenese specializzata nella produzione di materiali performanti e con le moto elettriche di Energica, la società del gruppo che realizza moto a elevate prestazioni e che sarà fornitrice unica del prossima coppa del mondo di moto elettriche nel 2019.
Unico costruttore scelto da Dorna, la società che gestisce anche la motoGp, Energica fornirà le proprie moto alla prima Moto-E world cup che prenderà il via nel 2019 e che seguirà alcune tappe del motomondiale.

Banca popolare di San Felice, preoccupazione sui conti


Banca popolare di San Felice, preoccupazione sui conti

A San Felice sul Panaro, paese che porta ancora evidenti i segni del sisma del 2012, c’è un gruppo di soci della locale banca popolare che esprime preoccupazione per lo stato di salute dello storico istituto di credito fondato nel 1893 che chiuderà il bilancio 2017 con una perdita di circa 20 milioni di euro.
Ad incidere sulla perdita il vecchio conto della crisi, vale a dire i crediti deteriorati accumulati fino oltre 130 milioni di euro su un totale di 600 milioni di crediti complessivi per una percentuale di oltre il 20%. Per questo è stato necessario fare degli accantonamenti che incidono sul conto economico per portare la copertura dal 23% del 2013 al 53% attuale e con l’obiettivo di salire fino al 70%.
Il neo presidente Zanini spiega che la banca è sana, sotto il profilo della liquidità, della reddittività (cresciuta del 50% in due anni) e soprattutto della solidità patrimoniale. Tanto che la banca è in grado di intervenire sui crediti insesigibile attraverso capitale proprio.
In tempi brevi no, ma in futuro non è detto di poter costruire una patnership industriale, per ora è importante mettere a posto i conti.
Le filiali (oltre una ventina nelle province di Modena, Bologna, Mantova e Reggio Emilia) non si toccano, anche perché hanno raggiunto tutte il pareggio di bilancio. Non si esclude però una futura riorganizzazione che sarà esplicitata nel prossimo piano industriale che sarà presentato all’assemblea dei soci in aprile.

Corsa ai mutui a tasso fisso, parla Bper


Corsa ai mutui a tasso fisso, parla Bper

Si conferma anche a Modena la corsa ai mutui a tasso fisso in vista dell’aumento del costo del denaro come conseguenza alla fine dell’acquisto di titoli da parte della Bce. Per Bper l’aumento dei mutui verso le famiglie è stato del 75% in anno, di cui l’85% a tasso fisso.

Marchionne annuncia: “Lascio Fca, resto in Ferrari”


Marchionne annuncia: “Lascio Fca, resto in Ferrari”

Alla vigilia del Salone dell’auto di Detroit, dove Fca Maserati e Ferrari porteranno le ultime novità Sergio Marchionne ha rilasciato un’intervista a Bllomberg in cui ha parlato del futuro del gruppo e della sua successione. Un Marchionne inedito che confessa di essere stanco e di voler fare altro.
Stando ai numeri secondo Marchionne Fca può puntare a raddoppiare gli utili entro il 2022, soprattutto grazie alle perfomrance di Jeep che può arrivare a conquistare il 20% del mercato globale. Tutto dipenderà dal prossimo piano industriale che presenterà il prossimo AD nel 2019.
Il business dell’auto “se vuoi farlo bene ti consuma”, ha detto Marchionne spiegando a Bloomberg di voler “fare qualcosa di diverso”. Il maganer lascerà una volta approvato il bilancio 2018 per poi dedicarsi probabilmente 100% alla Ferrari fino al 2021. Per la ucessione alla guida di Fca il favorito sembra essere Richard Palmer, responsabile finanziario di Fca. Dietor di lui Alfredo Altavilla, responsabile delle attività europee del gruppo, e il capo di Jeep, Mike Manley. Outsider dell’ultima ora, Monica Mondardini AD di Cir (la Holding di Casa De Benedetti) sembra essere più che una suggestione.

Sisma, e la Soles Tech alza i palazzi


Sisma, e la Soles Tech alza i palazzi

Il sistema è simile a un cavatappi con dei martinetti che tirano in su il palazzo mezzo millimetro alla volta a intervalli di 6/7 minuti fino ad arrivare a 70 cm. Altezza necessaria per inserire nelle fondamenta dei cuscinetti anti sismici in grado di contenere le oscillazioni dei terremoti. E’ l’ultima tecnologia utilizzata nel cratere emiliano su edifici lesionati dal terremoto del 2012. Il brevetto è della Soles Tech, azienda forlivese salvata dagli stessi lavoratori nel 2015 tramite il workers buyout cioè rilevando l’attività e trasformandola in cooperativa. Due i cantieri a Mirandola uno già completato in via Prampolini, l’altro in corso di realizzazione in via Cairoli dove l’edificio si sta alzando lentamente.
Il risultato del sollevamento è ben visibile nel direzionale di via Prampolini dove i cuscinetti sono stati posti da poco.

A ‘La fabbrica’ il certificato di qualità ISO 90001:2015


A ‘La fabbrica’ il certificato di qualità ISO 90001:2015

La Fabbrica Ceramiche, azienda di Castel Bolognese del gruppo Italcer, ha ottenuto la certificazione Iso 9001 a garanzia della qualità del ciclo produttivo e della soddisfazione garantita al cliente. Per l’amministratore delegato Graziano Verdi: “Si tratta di un grande risultato ottenuto in soli tre mesi”.

La ISO 9001:2015 è la normativa di riferimento che pone al centro la soddisfazione del cliente fornendo un prodotto o un servizio di qualità che rispecchi le aspettative dell’utente finale in termini di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza aziendale. Per ottenere tali obiettivi è necessario sottoporre a controllo qualità in modo ciclico il proprio processo produttivo (dal commerciale, alla gestione degli acquisti, alla produzione) partendo dalla definizione dei requisiti, espressi e non dei clienti, fino al monitoraggio di tutto il percorso.
Con questa certificazione La Fabbrica offre una ulteriore conferma del suo complessivo standing qualitativo, rispettando procedure e modalità che garantiscono i più elevati standard di processo aziendale e gestionale.