Attali a Cersaie: “Senza uno stato europeo, addio Euro”


BOLOGNA, 20 SET. 2011 – "Se crollerà l’euro crollerà il mercato unico. Abbiamo creato l’euro proprio per sostenere il mercato unico: faremmo un percorso all’indietro, torneremmo al Trattato di Roma". Sulla falsa riga di quel che ha detto proprio in questi giorni la cancelliera tedesca Angela Merkel, anche Jacques Attali prende posizione sulla crisi della moneta unica europea. "L’euro non sopravviverà senza un budget federale, senza uno Stato europeo non esisterà più fra dieci anni", ha affermato l’economista francese nel corso del convegno inaugurale della fiera Cersaie a BolognaQuanto all’Italia, nell’attuale situazione economica e finanziaria "questa settimana è cruciale per la credibilità" del Paese. "Dobbiamo fare quello che è necessario perché possa essere un player" sui mercati internazionali e "per creare credibilità", ha spiegato Attali, invitando il nostro governo a presentare al più presto riforme per salvare il paese. "La prossima settimana – ha osservato l’economista francese – annunciate una proposta credibile che permetta di trovare il modo di aumentare le tasse per ridurre il debito. Fatelo subito: la riforma delle pensioni, del mercato del lavoro, una maggiore efficienza dell’apparato governativo, una riforma del sistema universitario. E’ più facile ingoiare" un boccone amaro "per una volta – ha concluso Attali – che agonizzare dieci anni".

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