Atelier dell’Acqua: lo gestirà la coop sociale Il Ginepro


27 AGO 2009 – Il 4 agosto a Ligonchio (Reggio Emilia) è stato inaugurato l’Atelier dell’Acqua e dell’Energia, realizzato all’interno della splendida centrale idroelettrica dell’Enel dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano assieme a Reggio Children. Grazie all’alto livello di competenza e alle qualificate e prestigiose relazioni internazionali di Reggio Children, l’Atelier dell’acqua e dell’energia potrà divenire punto di richiamo per visite di pedagogisti, inse-gnanti, ragazzi e adulti da tutto il mondo, vivacizzando e qualificando ulteriormente il territorio del Parco Nazionale. Il progetto del Parco e di Reggio Children ha visto la collaborazione del Comune di Ligonchio, della Comunità Montana, dell’Unione dei Comuni, della Provincia.La gestione dell’Atelier, grazie ad una convenzione con il Parco Nazionale, è stata affidata alla cooperativa sociale Il Ginepro di Castelnovo ne’ Monti. “Questo progetto – spiega con soddisfazione la presidente della cooperativa Rosanna Bacci, presente all’inaugurazione – per noi è molto importante, perché da un lato qualifica il lavoro del Ginepro e dall’altro ci permette di dare un contributo al mantenimento dell’occupazione nei Comuni del Crinale. La gestione dell’Atelier verrà infatti seguita da tre operatrici della cooperativa, tutte di Ligonchio, che sono state formate con un corso di Reggio Children. Alle nostre operatrici è stata affidata l’accoglienza, l’organizzazione del laboratorio didattico e le visite guidate alla centrale”.All’inaugurazione, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, sono intervenuti tra gli altri, il sindaco di Ligonchio Giorgio Pregheffi, il presidente del Parco Fausto Giovanelli, l’europarlamentare Iva Zanicchi, il vicepresidente della Provincia Pierluigi Saccardi, oltre a numerosi amministratori e rappresentanti delle forze economiche e sociali. Il sindaco di Ligonchio ha sottolineato come per l’occasione fossero riuniti due simboli che fanno conoscere Ligonchio ben oltre i suoi confini. “I due simboli più conosciuti nel paese – ha spiegato – sono la centrale idroelettrica, dove ci troviamo, ed Iva Zanicchi, che porta orgogliosamente il nome di Li-gonchio in giro nel mondo. Credo che Ligonchio potrà diventare una ideale città dei bambini, grazie alla presenza di Reggio Children e di questo atelier”. Entusiasta anche il senatore Giovanelli, che sul progetto ha puntato fortemente. “E’ davvero un progetto che può diventare epocale. E’ uno dei progetti più ambiziosi del Parco Nazionale – ha spiegato il presidente – e sarà completato nei prossimi due anni. La Centrale a Ligonchio è elemento di storia, di vissuto, di identità territoriale: è una cattedrale del territorio, che da un valore aggiunto, per partecipare ai pensieri e alle teorie di bambini e ragazzi attorno all’acqua e all’energia. Il crinale avrà un punto di eccellenza di livello interna-zionale, un progetto che segna un possibile nuovo modello di sviluppo in Appennino, non basato sul sostegno ma sulla ricerca, sulle intelligenze, sulle persone”.Per informazioni sull’Atelier e per prenotare le visite si deve contattare la cooperativa Il Ginepro a Castelnovo ne’ Monti (0522 812549, 328 1003455).

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