Assobiomedica: “La Regione non dimentichi i debiti”


21 MAG. 2013 – “Siamo felici che la Sanità dell’Emilia Romagna abbia chiuso i conti del 2012 con un avanzo di bilancio di 20 milioni di euro, ma ricordiamo che le Ausl della Regione devono solo alle imprese fornitrici di dispositivi medici più di 430 milioni di euro e pagano con un ritardo medio di 270 giorni”. Questo il commento del Presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, alle dichiarazioni fatte oggi dall’assessore alla Sanità, Carlo Lusenti, sui dati di bilancio regionale.“Purtroppo i fornitori di tecnologie mediche – ha dichiarato Rimondi – non possono condividere la soddisfazione di Lusenti, in quanto la situazione debitoria dell’Emilia Romagna continua ad essere estremamente grave. Senza considerare che a molte aziende del distretto biomedicale di Mirandola, colpite proprio un anno fa dal terremoto, era stato promesso di saldare le fatture insolute e non ci risulta che sia stato poi rispettato l’impegno preso. Dobbiamo quindi constatare che l’avanzo della Regione è dovuto anche ai sacrifici imposti alle nostre aziende”.

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