Prima assemblea nuova Emil Banca


La ripresa economica che gli analisti attendevano vigorosa e molto dinamica si è invece rivelata lenta e macchinosa, ciò nonostante, il risultato economico di Emil Banca, pur appesantito dagli ingenti costi sostenuti per mettere una toppa alle crisi degli Istituti Bancari italiani ed europei (principalmente esterni al sistema cooperativo), è più che soddisfacente.

L’ultimo esercizio economico di Emil Banca prima dell’incorporazione del Banco Cooperavo Emiliano, effettiva dallo scorso primo aprile, presenta un utile sopra i 2,2 milioni di euro con un +6,6% rispetto al 2015.

Il Bilancio sarà presentato ai soci domenica 23 aprile nella prima Assemblea Generale delle due Bcc unite. Domenica mattina, dalle 9 in poi, al Palazzo dello sport di Casalecchio di Reno (via Cervi 2), alle porte di Bologna, sono invitati i 44 mila soci della nuova Bcc (24 mila della vecchia Emil Banca e 20 mila del Banco Cooperativo Emiliano) che prima voteranno il Bilancio d’esercizio 2016 della vecchia Emil Banca e poi eleggeranno il Cda che guiderà il nuovo istituto di credito per i prossimi tre anni.

“Arriviamo all’appuntamento storico di domenica, quando verrà eletto il Cda di quella che con 84 filiali e 6 provincie di competenza (Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Parma e Mantova) si configura come una delle Bcc più importanti non solo della regione ma di tutto il Paese, con un ottimo risultato da presentare ai nostri Soci – ha commentato il Presidente di Emil Banca, Giulio Magagni – il Bilancio della vecchia Emil Banca, che chiude con il segno più nella raccolta, negli impieghi e nell’utile, mostra una banca solida, in crescita e che gode della fiducia del territorio: anche nel 2016 abbiamo registrato l’ingresso di più di mille nuovi Soci. Ma già da domenica sera – conclude il Presidente candidato a guidare anche la nuova Emil Banca – saremo al lavoro con il nuovo Consiglio d’Amministrazione per fare in modo che anche la nuova Bcc continui a lavorare, su un territorio che si estenderà sul 68 per cento della regione, nel rispetto dei valori e del modo differente di fare banca che ha sempre caratterizzato la nostra attività”.

L’Assemblea sarà chiamata anche a ratificare l’adesione di Emil Banca al progetto di Iccrea: “Siamo convinti – ha commentato il direttore generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia – che con il Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea le Bcc diventeranno ancora più forti, entrando in una nuova dimensione bancaria europea senza dimenticare la loro missione principale: cooperazione, mutualità e localismo”.

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